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Ma che cosa ho in testa

Viaggio di un ignorante tra i misteri della mente

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  • 288 stron
  • 11 godzin czytania

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Quando Tim Parks riceve un invito dall’Università di Heidelberg, è colpito: vogliono coinvolgere scrittori e filosofi in un dialogo con neurobiologi e psicologi per esplorare se le scienze possano fondare una nuova metafisica. Incuriosito, Parks si chiede come l’osservazione del mondo possa rivelare il perché della sua esistenza, suggerendo che la scienza stia occupando spazi un tempo riservati alla filosofia e alla religione. Accettando l'invito, abbandona i suoi progetti di romanzo per approfondire un tema che lo ossessiona: la coscienza e il suo funzionamento. Molti esperti sostengono che l’esperienza sia intrappolata nei nostri cervelli, una rappresentazione inaffidabile della realtà esterna. Tuttavia, gli studi sul cervello mostrano solo neuroni che si scambiano impulsi elettrici. Parks racconta il suo viaggio tra esperimenti e professori certi delle loro teorie, ponendo domande che instillano dubbi. Ogni incontro e dialogo lo porta a riconsiderare le esperienze quotidiane, trasformando momenti semplici in scoperte nuove. Alla fine, anche se la vera natura della coscienza rimane sfuggente, il mondo appare più reale e vivo che mai.

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Ma che cosa ho in testa, Tim Parks

Język
Rok wydania
2019
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Ma che cosa ho in testa
Podtytuł
Viaggio di un ignorante tra i misteri della mente
Język
włoski
Autorzy
Tim Parks
Wydawca
UTET
Rok wydania
2019
Oprawa
miękka
Liczba stron
288
ISBN10
8851171254
ISBN13
9788851171254
Seria
Tagi
Nauka
Opis
Quando Tim Parks riceve un invito dall’Università di Heidelberg, è colpito: vogliono coinvolgere scrittori e filosofi in un dialogo con neurobiologi e psicologi per esplorare se le scienze possano fondare una nuova metafisica. Incuriosito, Parks si chiede come l’osservazione del mondo possa rivelare il perché della sua esistenza, suggerendo che la scienza stia occupando spazi un tempo riservati alla filosofia e alla religione. Accettando l'invito, abbandona i suoi progetti di romanzo per approfondire un tema che lo ossessiona: la coscienza e il suo funzionamento. Molti esperti sostengono che l’esperienza sia intrappolata nei nostri cervelli, una rappresentazione inaffidabile della realtà esterna. Tuttavia, gli studi sul cervello mostrano solo neuroni che si scambiano impulsi elettrici. Parks racconta il suo viaggio tra esperimenti e professori certi delle loro teorie, ponendo domande che instillano dubbi. Ogni incontro e dialogo lo porta a riconsiderare le esperienze quotidiane, trasformando momenti semplici in scoperte nuove. Alla fine, anche se la vera natura della coscienza rimane sfuggente, il mondo appare più reale e vivo che mai.