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Nella terra di nessuno. Uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande guerra

uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande Guerra

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Sin dai primi giorni dell'agosto 1914, in gran parte dei paesi belligeranti, iniziò un traumatico processo di sradicamento di individui e comunità di nazionalità nemica dagli esiti irreversibili. La violenza xenofoba, fomentata dalla propaganda e dalla cosiddetta «febbre delle spie», raggiunse il culmine nel maggio 1915 in seguito all'affondamento del Lusitania e da allora si inasprirono i provvedimenti nei confronti dei cittadini di nazionalità internamento, sequestro dei beni, denazionalizzazione. Eppure questi processi violenti non riuscirono a distruggere il rispetto per i diritti e le libertà individuali. Non mancarono, infatti, coloro che si adoperarono per l'organizzazione degli aiuti, cercarono di salvaguardare i diritti umani, denunciarono le distorsioni dell'ordinamento giuridico, tennero vivi i valori dell'internazionalismo e della solidarietà.

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Nella terra di nessuno. Uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande guerra, Bruna Bianchi

Język
Rok wydania
2017
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Dobry
Cena
33,70 zł

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Tytuł
Nella terra di nessuno. Uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande guerra
Podtytuł
uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande Guerra
Język
włoski
Wydawca
Salerno
Rok wydania
2017
Oprawa
miękka
Liczba stron
272
ISBN10
8869732320
ISBN13
9788869732324
Seria
Opis
Sin dai primi giorni dell'agosto 1914, in gran parte dei paesi belligeranti, iniziò un traumatico processo di sradicamento di individui e comunità di nazionalità nemica dagli esiti irreversibili. La violenza xenofoba, fomentata dalla propaganda e dalla cosiddetta «febbre delle spie», raggiunse il culmine nel maggio 1915 in seguito all'affondamento del Lusitania e da allora si inasprirono i provvedimenti nei confronti dei cittadini di nazionalità internamento, sequestro dei beni, denazionalizzazione. Eppure questi processi violenti non riuscirono a distruggere il rispetto per i diritti e le libertà individuali. Non mancarono, infatti, coloro che si adoperarono per l'organizzazione degli aiuti, cercarono di salvaguardare i diritti umani, denunciarono le distorsioni dell'ordinamento giuridico, tennero vivi i valori dell'internazionalismo e della solidarietà.