Więcej o książce
Lo smartphone è ormai un regalo quasi scontato alla prima Comunione. Pochi però si chiedono se sia una buona idea mettere nelle mani di un bambino di 9 o 10 anni uno strumento così potente.Eppure, scegliere l’età giusta per dare a un ragazzo un cellulare è una decisione importante, perché spalanca le porte di un nuovo mondo, ricco e complesso, destinato a occupare una parte significativa della vita di chi lo utilizza. Con questa guida breve ma documentata l’autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare attentamente i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone più a lungo di quel che il mercato, la moda e «gli altri» tendono a farci credere. Non si tratta di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio. I nostri figli, e anche noi.
W magazynie mamy łącznie książkiSmartphone(2019)
Zakup książki
Smartphone, Stefania Garassini
- Język
- Rok wydania
- 2019
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 33,70 zł
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Smartphone
- Podtytuł
- 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione
- Język
- włoski
- Autorzy
- Stefania Garassini
- Wydawca
- Edizioni Ares
- Rok wydania
- 2019
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 112
- ISBN10
- 8881558394
- ISBN13
- 9788881558391
- Seria
- Tagi
- Dzieci, Technologia, Rodzicielstwo
- Ocena
- 5 z 5
- Opis
- Lo smartphone è ormai un regalo quasi scontato alla prima Comunione. Pochi però si chiedono se sia una buona idea mettere nelle mani di un bambino di 9 o 10 anni uno strumento così potente.Eppure, scegliere l’età giusta per dare a un ragazzo un cellulare è una decisione importante, perché spalanca le porte di un nuovo mondo, ricco e complesso, destinato a occupare una parte significativa della vita di chi lo utilizza. Con questa guida breve ma documentata l’autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare attentamente i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone più a lungo di quel che il mercato, la moda e «gli altri» tendono a farci credere. Non si tratta di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio. I nostri figli, e anche noi.


