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Finito in manicomio dopo memorabili eventi, il nano, paranoico e mistico, Oskar Matzerath, decide di rievocare complice il tamburo di latta che si porta appeso al collo, la vita che ha vissuto, una vita profondamente intrecciata alla storia della Germania della prima metà del secolo. Fino a ventotto anni Oskar ha deliberatamente scelto di non crescere: non ha mai superato la statura di un bambino di tre anni e lo ha fatto in odio al padre, anzi ai suoi due padri, e al turpe e normale mondo che lo circonda.Oskar sta di fronte alla realtà ad occhi aperti, sbarrati, la guarda in faccia, senza filtri, senza condizionamenti. Come gridata da un paesaggio cupamente leggendario la sua storia resta definitivamente incisa nella memoria dei lettori: la nascita della madre sotto le quattro gonne della mitica nonna contadina, la sua venuta al mondo, ricca di presagi, l'opposizione e l'adesione al regime nazista, fino al crollo della Germania e al lento, tragico sviluppo del dopoguerra, parallelo alla decisione di riprendere la crescita, libero ormai dal complesso paterno e dalla vicinanza dei mostri.
Zakup książki
Il tamburo di latta, Günter Grass, Lia Secci
- Język
- Rok wydania
- 2003
- Oprawa
- (twarda),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 26,62 zł
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- Tytuł
- Il tamburo di latta
- Język
- włoski
- Autorzy
- Günter Grass, Lia Secci
- Wydawca
- Gruppo Editoriale L'Espresso
- Rok wydania
- 2003
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 572
- ISBN10
- 8496075893
- ISBN13
- 9788496075894
- Seria
- Trylogia gdańska
- Tagi
- Literatura niemiecka, Niemcy, Fikcja wojenna, Wojny, II Wojna Światowa, Filmowa adaptacja, Nazizm, Realizm magiczny, Polska, Psychiatria, Nagroda Nobla, Bestsellery, Okres powojenny, Literatura Europy Środkowej, Gdańsk, Pikareskowe powieści
- Pierwsze wydanie
- 1959
- Oryginalna nazwa
- Die Blechtrommel
- Ocena
- 3,95 z 5
- Opis
- Finito in manicomio dopo memorabili eventi, il nano, paranoico e mistico, Oskar Matzerath, decide di rievocare complice il tamburo di latta che si porta appeso al collo, la vita che ha vissuto, una vita profondamente intrecciata alla storia della Germania della prima metà del secolo. Fino a ventotto anni Oskar ha deliberatamente scelto di non crescere: non ha mai superato la statura di un bambino di tre anni e lo ha fatto in odio al padre, anzi ai suoi due padri, e al turpe e normale mondo che lo circonda.Oskar sta di fronte alla realtà ad occhi aperti, sbarrati, la guarda in faccia, senza filtri, senza condizionamenti. Come gridata da un paesaggio cupamente leggendario la sua storia resta definitivamente incisa nella memoria dei lettori: la nascita della madre sotto le quattro gonne della mitica nonna contadina, la sua venuta al mondo, ricca di presagi, l'opposizione e l'adesione al regime nazista, fino al crollo della Germania e al lento, tragico sviluppo del dopoguerra, parallelo alla decisione di riprendere la crescita, libero ormai dal complesso paterno e dalla vicinanza dei mostri.






