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Nel novembre del 1859, Elizabeth Gaskell trascorse quindici giorni a Whitby, una cittadina costiera dello Yorkshire, per approfondire ricerche sulla caccia alle balene, sull'arruolamento forzoso dei marinai e sulle ribellioni contro la coscrizione. Al suo ritorno, iniziò a scrivere un nuovo romanzo, trasformando Whitby in Monkshaven, mantenendo intatti abbazia, porto, fattorie e l'atmosfera marina. La narrazione si concentra sulla storia degli umili, descrivendo il racconto di Sylvia Robson e dei suoi due innamorati: Charley Kinraid, un audace ramponiere, e Philip Hepburn, un commesso che trascorre il tempo a misurare stoffe. La complessità della realtà emerge attraverso eventi imprevedibili che cambiano le persone coinvolte. Solo il mare, contemplato da Sylvia sulla spiaggia, rimane costante, con il suo fragore e il linguaggio che evoca l'eternità. La storia, definita dall'autrice come la più triste che avesse mai scritto, esplora le dinamiche dell'amore e della perdita, riflettendo sulle sfide e le speranze dei protagonisti in un contesto di cambiamento e incertezza.

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Gli innamorati di Sylvia, Elizabeth C. Gaskell, Valeria Mastroianni, Mara Barbuni, Francesco Marroni

Język
Rok wydania
2014
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Gli innamorati di Sylvia
Język
włoski
Wydawca
Jo March
Rok wydania
2014
Oprawa
miękka
Liczba stron
576
ISBN10
8890607661
ISBN13
9788890607660
Seria
Kategorie
Tagi
Ocena
4,1 z 5
Opis
Nel novembre del 1859, Elizabeth Gaskell trascorse quindici giorni a Whitby, una cittadina costiera dello Yorkshire, per approfondire ricerche sulla caccia alle balene, sull'arruolamento forzoso dei marinai e sulle ribellioni contro la coscrizione. Al suo ritorno, iniziò a scrivere un nuovo romanzo, trasformando Whitby in Monkshaven, mantenendo intatti abbazia, porto, fattorie e l'atmosfera marina. La narrazione si concentra sulla storia degli umili, descrivendo il racconto di Sylvia Robson e dei suoi due innamorati: Charley Kinraid, un audace ramponiere, e Philip Hepburn, un commesso che trascorre il tempo a misurare stoffe. La complessità della realtà emerge attraverso eventi imprevedibili che cambiano le persone coinvolte. Solo il mare, contemplato da Sylvia sulla spiaggia, rimane costante, con il suo fragore e il linguaggio che evoca l'eternità. La storia, definita dall'autrice come la più triste che avesse mai scritto, esplora le dinamiche dell'amore e della perdita, riflettendo sulle sfide e le speranze dei protagonisti in un contesto di cambiamento e incertezza.