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Asterix e gli allori di Cesare

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Abraracourcix, costretto durante una cena a sopportare le prese in giro e le frecciate del borioso cognato Omeopatix, un facoltoso uomo d'affari che ne denigra i successi e lo stile di vita provinciale, monta su tutte le furie. Piuttosto ebbro per il vino, promette di far assaggiare all'antipatico anfitrione un piatto come questi, pur con tutto il suo denaro, non potrà mai gustarne: un ragù insaporito nientemeno che con gli allori della corona trionfale di Cesare. Per tener fede alla promessa, il capo invia Obelix e un poco convinto Asterix a Roma, perché si impossessino del prezioso ornamento. Per impossessarsene, i due tentano di penetrare nel palazzo di Cesare facendosi "assumere" come schiavi; il piano però fallisce dal momento che vengono acquistati non dal condottiero ma da un comune patrizio romano, Claudius Chiunquefus. La fortuna sembra però correre in loro aiuto quando il loro nuovo padrone ordina loro di recarsi al palazzo di Cesare per svolgere un incarico in suo nome. Sembra che tutto stia andando per il meglio, quando...

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Asterix e gli allori di Cesare, René Goscinny, Albert Uderzo

Język
Rok wydania
1990
Oprawa
(twarda),
Stan książki
Uszkodzony
Cena
57,41 zł

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4,2
Bardzo dobra
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Tytuł
Asterix e gli allori di Cesare
Język
włoski
Rok wydania
1990
Oprawa
twarda
Liczba stron
48
ISBN10
880433598X
ISBN13
9788804335986
Pierwsze wydanie
1969
Oryginalna nazwa
Astérix en Hispanie
Ocena
4,15 z 5
Opis
Abraracourcix, costretto durante una cena a sopportare le prese in giro e le frecciate del borioso cognato Omeopatix, un facoltoso uomo d'affari che ne denigra i successi e lo stile di vita provinciale, monta su tutte le furie. Piuttosto ebbro per il vino, promette di far assaggiare all'antipatico anfitrione un piatto come questi, pur con tutto il suo denaro, non potrà mai gustarne: un ragù insaporito nientemeno che con gli allori della corona trionfale di Cesare. Per tener fede alla promessa, il capo invia Obelix e un poco convinto Asterix a Roma, perché si impossessino del prezioso ornamento. Per impossessarsene, i due tentano di penetrare nel palazzo di Cesare facendosi "assumere" come schiavi; il piano però fallisce dal momento che vengono acquistati non dal condottiero ma da un comune patrizio romano, Claudius Chiunquefus. La fortuna sembra però correre in loro aiuto quando il loro nuovo padrone ordina loro di recarsi al palazzo di Cesare per svolgere un incarico in suo nome. Sembra che tutto stia andando per il meglio, quando...