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Biblioteca Adelphi - 668: Il Sorcio

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Raramente Simenon ha creato un intreccio così ricco e frizzante come in questo romanzo, definito «un Maigret senza Maigret», con alcuni celebri «comprimari»: Lucas, promosso commissario, e l'ispettore Lognon. Ambientato nei quartieri chic di Parigi, tra i caffè degli Champs-Élysées e gli alberghi di lusso attorno all'Opéra, l'autore mescola abilmente la scomparsa di un cadavere, una banda di gangster, una bellissima donna, un faccendiere ungherese, l'alta finanza, l'alta società, la Polizia giudiziaria e un rapimento in stile americano. Al centro della storia c'è Ugo Mosselbach, detto il Sorcio, un anziano barbone alsaziano, ex organista e insegnante di solfeggio, che affronta la sua condizione con un guizzo beffardo. Descritto come un ometto magro con occhi vivaci e una peluria rossiccia, il Sorcio indossa stracci con una dignità quasi elegante. La sua vita cambia quando trova un portafogli pieno di dollari, progettando di acquistare la canonica di Bischwiller-sur-Moder dove sogna di vivere. Tuttavia, il portafogli si trova accanto a un cadavere, e la sua curiosità, unita alla voglia di sfidare l'ispettore Lognon, lo spinge a intraprendere un'indagine parallela che lo catapulta in una serie di guai. Un romanzo dai toni di commedia poliziesca, magistralmente orchestrato da Simenon.

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Biblioteca Adelphi - 668: Il Sorcio, Georges Simenon, Simona Mambrini

Język
Rok wydania
2017
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Biblioteca Adelphi - 668: Il Sorcio
Język
włoski
Wydawca
Adelphi
Rok wydania
2017
Oprawa
miękka
Liczba stron
155
ISBN10
8845931714
ISBN13
9788845931710
Seria
Ocena
3,2 z 5
Opis
Raramente Simenon ha creato un intreccio così ricco e frizzante come in questo romanzo, definito «un Maigret senza Maigret», con alcuni celebri «comprimari»: Lucas, promosso commissario, e l'ispettore Lognon. Ambientato nei quartieri chic di Parigi, tra i caffè degli Champs-Élysées e gli alberghi di lusso attorno all'Opéra, l'autore mescola abilmente la scomparsa di un cadavere, una banda di gangster, una bellissima donna, un faccendiere ungherese, l'alta finanza, l'alta società, la Polizia giudiziaria e un rapimento in stile americano. Al centro della storia c'è Ugo Mosselbach, detto il Sorcio, un anziano barbone alsaziano, ex organista e insegnante di solfeggio, che affronta la sua condizione con un guizzo beffardo. Descritto come un ometto magro con occhi vivaci e una peluria rossiccia, il Sorcio indossa stracci con una dignità quasi elegante. La sua vita cambia quando trova un portafogli pieno di dollari, progettando di acquistare la canonica di Bischwiller-sur-Moder dove sogna di vivere. Tuttavia, il portafogli si trova accanto a un cadavere, e la sua curiosità, unita alla voglia di sfidare l'ispettore Lognon, lo spinge a intraprendere un'indagine parallela che lo catapulta in una serie di guai. Un romanzo dai toni di commedia poliziesca, magistralmente orchestrato da Simenon.