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Contare le sedie

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  • 166 stron
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Di quante vite è fatta la vita di una donna? Troppe, per perdersi ad assecondare il desiderio degli altri. Qui c'è una ragazza che avvita la caffettiera con la stessa forza con cui soffoca i sentimenti, una bambina che salta sul letto per disfare le trecce troppo strette, e una donna con le scarpe sporche di calce che dirige gli operai nel cantiere della sua casa. Una voce ariosa e personale racconta i piccoli e grandi smottamenti, con la leggerezza delle grandi scrittrici. L'esercizio più difficile è trovare la forza di dire «questa sono io», riconoscersi intera. Sembra ovvio, ma ogni ragazza sa che è una conquista. La bambina la cui prima parola è stata «betoniera», la studentessa appassionata di numeri per amore di un surfista, e la donna che scopre il desiderio di maternità dopo un incontro con le orche, sono istantanee parziali che catturano l'essenza. La vita di una donna può essere vista come un fiume in corsa, o fermata per saggiare ogni trasformazione. L'autrice, con una struttura curiosa e profonda, compone un ritratto tenacemente vivo, fatto di attese, fughe, perdite, incontri e solitudine. Così, come in un gioco delle sedie, il dolore diventa una sfida, e l'amore di sé - di tutte le donne che abbiamo dentro - diventa finalmente possibile.

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Contare le sedie, Ester Armanino

Język
Rok wydania
2021
Oprawa
(twarda)
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Tytuł
Contare le sedie
Język
włoski
Wydawca
Einaudi
Rok wydania
2021
Oprawa
twarda
Liczba stron
166
ISBN10
880624535X
ISBN13
9788806245351
Seria
Kategorie
Ocena
3,45 z 5
Opis
Di quante vite è fatta la vita di una donna? Troppe, per perdersi ad assecondare il desiderio degli altri. Qui c'è una ragazza che avvita la caffettiera con la stessa forza con cui soffoca i sentimenti, una bambina che salta sul letto per disfare le trecce troppo strette, e una donna con le scarpe sporche di calce che dirige gli operai nel cantiere della sua casa. Una voce ariosa e personale racconta i piccoli e grandi smottamenti, con la leggerezza delle grandi scrittrici. L'esercizio più difficile è trovare la forza di dire «questa sono io», riconoscersi intera. Sembra ovvio, ma ogni ragazza sa che è una conquista. La bambina la cui prima parola è stata «betoniera», la studentessa appassionata di numeri per amore di un surfista, e la donna che scopre il desiderio di maternità dopo un incontro con le orche, sono istantanee parziali che catturano l'essenza. La vita di una donna può essere vista come un fiume in corsa, o fermata per saggiare ogni trasformazione. L'autrice, con una struttura curiosa e profonda, compone un ritratto tenacemente vivo, fatto di attese, fughe, perdite, incontri e solitudine. Così, come in un gioco delle sedie, il dolore diventa una sfida, e l'amore di sé - di tutte le donne che abbiamo dentro - diventa finalmente possibile.