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Ho smesso di piangere

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  • 160 stron
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Il vero problema della depressione è la sua invisibilità e la sua unicità per ciascuno. È un male profondo che va affrontato, e per questo Veronica Pivetti ha deciso di condividere il suo momento buio con toccante onestà, senza censurare i momenti dolorosi che, paradossalmente, possono risultare comici. Nel 2002, le è stato diagnosticato un malfunzionamento della tiroide, che ha scatenato una forte depressione, aggravata da farmaci sbagliati. La sua odissea medica ha visto medici che l'hanno salvata e altri che l'hanno danneggiata. Solo nel 2008 ha cominciato a vedere la luce, dopo sei anni di sofferenza in cui si è ripetuta che vivere in quel modo era inutile. Quegli anni difficili hanno lasciato un segno indelebile. Oggi, riflette su come fosse una persona "perfettamente funzionante" e su come la sua esperienza l'abbia trasformata. Si descrive ora come un'anima "patchwork" con una psiche in evoluzione, accettando che la vita si costruisce con ciò che si ha.

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Ho smesso di piangere, Veronica Pivetti

Język
Rok wydania
2012
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
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Tytuł
Ho smesso di piangere
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2012
Oprawa
miękka
Liczba stron
160
ISBN10
880461434X
ISBN13
9788804614340
Seria
Tagi
Ocena
3,65 z 5
Opis
Il vero problema della depressione è la sua invisibilità e la sua unicità per ciascuno. È un male profondo che va affrontato, e per questo Veronica Pivetti ha deciso di condividere il suo momento buio con toccante onestà, senza censurare i momenti dolorosi che, paradossalmente, possono risultare comici. Nel 2002, le è stato diagnosticato un malfunzionamento della tiroide, che ha scatenato una forte depressione, aggravata da farmaci sbagliati. La sua odissea medica ha visto medici che l'hanno salvata e altri che l'hanno danneggiata. Solo nel 2008 ha cominciato a vedere la luce, dopo sei anni di sofferenza in cui si è ripetuta che vivere in quel modo era inutile. Quegli anni difficili hanno lasciato un segno indelebile. Oggi, riflette su come fosse una persona "perfettamente funzionante" e su come la sua esperienza l'abbia trasformata. Si descrive ora come un'anima "patchwork" con una psiche in evoluzione, accettando che la vita si costruisce con ciò che si ha.