Bookbot

Cosa rischiano i nostri figli. L'incertezza di una generazione

Parametry

  • 176 stron
  • 7 godzin czytania

Więcej o książce

L'incertezza di una generazione. Paolo Del Debbio esplora le storie di ragazzi la cui vita virtuale si confonde con quella reale, evidenziando i segnali di allerta della dipendenza digitale. In un'epoca di incertezze, molti giovani vivono un malessere mascherato da benessere, con la dipendenza da smartphone che provoca disturbi del sonno, ansia e isolamento dalle relazioni sociali. Questa malattia colpisce un adolescente su dieci in Italia. Del Debbio invita a riconoscere la realtà di questi ragazzi, la cui esistenza è spesso superficiale e priva di interessi autentici. La precarietà lavorativa e la mancanza di indipendenza economica si uniscono a una crisi di valori fondamentali, mentre la Rete sostituisce le tradizionali fonti di cultura e socialità, rischiando di generare individui incapaci di compiere scelte significative. Nonostante ciò, il fenomeno non è ineluttabile: divieti e rimproveri non sono efficaci. È essenziale immergere i giovani nella vita reale, a contatto con la natura e le persone, per farli esperire la vera empatia e le emozioni genuine. Maggiore autenticità nelle relazioni e nelle esperienze porterà a una vita più ricca e soddisfacente, rendendo la realtà preferibile a una copia virtuale.

Zakup książki

Cosa rischiano i nostri figli. L'incertezza di una generazione, Paolo Del Debbio

Język
Rok wydania
2019
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.Oceń

Tytuł
Cosa rischiano i nostri figli. L'incertezza di una generazione
Język
włoski
Wydawca
Piemme
Rok wydania
2019
Oprawa
miękka
Liczba stron
176
ISBN10
8856673398
ISBN13
9788856673395
Seria
Opis
L'incertezza di una generazione. Paolo Del Debbio esplora le storie di ragazzi la cui vita virtuale si confonde con quella reale, evidenziando i segnali di allerta della dipendenza digitale. In un'epoca di incertezze, molti giovani vivono un malessere mascherato da benessere, con la dipendenza da smartphone che provoca disturbi del sonno, ansia e isolamento dalle relazioni sociali. Questa malattia colpisce un adolescente su dieci in Italia. Del Debbio invita a riconoscere la realtà di questi ragazzi, la cui esistenza è spesso superficiale e priva di interessi autentici. La precarietà lavorativa e la mancanza di indipendenza economica si uniscono a una crisi di valori fondamentali, mentre la Rete sostituisce le tradizionali fonti di cultura e socialità, rischiando di generare individui incapaci di compiere scelte significative. Nonostante ciò, il fenomeno non è ineluttabile: divieti e rimproveri non sono efficaci. È essenziale immergere i giovani nella vita reale, a contatto con la natura e le persone, per farli esperire la vera empatia e le emozioni genuine. Maggiore autenticità nelle relazioni e nelle esperienze porterà a una vita più ricca e soddisfacente, rendendo la realtà preferibile a una copia virtuale.