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Campi del sapere: Cosmopolis

La prospettiva del governo mondiale - Nuova edizione

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Dopo il crollo dell’impero sovietico e la fine del bipolarismo, l’idea di una unificazione politica e giuridica del pianeta si è andata progressivamente affermando. La crescente interdipendenza dei fattori politici ed economici – si sostiene – esige “una governance globale come alternativa all’anarchia, alla guerra civile planetaria”, al terrorismo. Occorrono istituzioni internazionali che siano capaci di contenere le turbolenze dei mercati finanziari, attenuare le differenze dello sviluppo economico, correggere gli squilibri ecologici, reprimere i conflitti locali, proteggere i diritti umani attraverso l’istituzione di Corti penali internazionali. Ispirandosi a una concezione realistica e complessa dei rapporti internazionali, Danilo Zolo sottolinea i rischi impliciti nella prospettiva cosmopolitica. Nonostante il suo idealismo universalistico, essa tende a coincidere con le strategie “imperiali” delle grandi potenze industriali, in particolare degli Stati Uniti. E finisce per giustificare l’uso sistematico della forza militare per garantire la stabilità egemonica dell’ordine mondiale.

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Campi del sapere: Cosmopolis, Daniel Zolo

Język
Rok wydania
1995
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Campi del sapere: Cosmopolis
Podtytuł
La prospettiva del governo mondiale - Nuova edizione
Język
włoski
Rok wydania
1995
Oprawa
miękka
Liczba stron
224
ISBN10
8807101890
ISBN13
9788807101892
Seria
Ocena
3,35 z 5
Opis
Dopo il crollo dell’impero sovietico e la fine del bipolarismo, l’idea di una unificazione politica e giuridica del pianeta si è andata progressivamente affermando. La crescente interdipendenza dei fattori politici ed economici – si sostiene – esige “una governance globale come alternativa all’anarchia, alla guerra civile planetaria”, al terrorismo. Occorrono istituzioni internazionali che siano capaci di contenere le turbolenze dei mercati finanziari, attenuare le differenze dello sviluppo economico, correggere gli squilibri ecologici, reprimere i conflitti locali, proteggere i diritti umani attraverso l’istituzione di Corti penali internazionali. Ispirandosi a una concezione realistica e complessa dei rapporti internazionali, Danilo Zolo sottolinea i rischi impliciti nella prospettiva cosmopolitica. Nonostante il suo idealismo universalistico, essa tende a coincidere con le strategie “imperiali” delle grandi potenze industriali, in particolare degli Stati Uniti. E finisce per giustificare l’uso sistematico della forza militare per garantire la stabilità egemonica dell’ordine mondiale.