Bookbot

Io ci sono. La mia storia di non amore

Ocena książki

Więcej o książce

Il 16 aprile 2013, Lucia, giovane avvocatessa di Pesaro, torna a casa dopo una nuotata e trova un uomo incappucciato che le getta dell’acido in faccia, sfigurandola gravemente. Le ustioni colpiscono anche la sua mano destra. Quella stessa notte viene arrestato Luca Varani, un avvocato con cui Lucia aveva avuto una relazione tormentata, che secondo la magistratura aveva assoldato due sicari albanesi per l'aggressione. Questo episodio di violenza contro le donne è alimentato dall’abbandono, un tema ricorrente in simili situazioni. Lucia ripercorre la sua storia con Varani, dal corteggiamento al processo, descrivendo il dolore e la sofferenza vissuti. L’acido che ha sciolto il suo viso segna un momento cruciale, mentre affronta mesi bui e il rischio di perdere la vista. La sua tenacia e determinazione la trasformano in un’icona per altre donne, rappresentando una testimonianza autentica di un grave fenomeno sociale. Con il messaggio che la ferita può diventare forza, il libro si rivolge a uomini e donne consapevoli che l'amore deve essere "solo quello buono", ma anche a tutte le Lucie ancora prigioniere di un non amore.

Zakup książki

Io ci sono. La mia storia di non amore, Lucia Annibali, Giusi Fasano

Język
Rok wydania
2014
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,1
Bardzo dobra
139 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Io ci sono. La mia storia di non amore
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2014
Oprawa
miękka
Liczba stron
270
ISBN10
8817075248
ISBN13
9788817075244
Seria
Ocena
4,05 z 5
Opis
Il 16 aprile 2013, Lucia, giovane avvocatessa di Pesaro, torna a casa dopo una nuotata e trova un uomo incappucciato che le getta dell’acido in faccia, sfigurandola gravemente. Le ustioni colpiscono anche la sua mano destra. Quella stessa notte viene arrestato Luca Varani, un avvocato con cui Lucia aveva avuto una relazione tormentata, che secondo la magistratura aveva assoldato due sicari albanesi per l'aggressione. Questo episodio di violenza contro le donne è alimentato dall’abbandono, un tema ricorrente in simili situazioni. Lucia ripercorre la sua storia con Varani, dal corteggiamento al processo, descrivendo il dolore e la sofferenza vissuti. L’acido che ha sciolto il suo viso segna un momento cruciale, mentre affronta mesi bui e il rischio di perdere la vista. La sua tenacia e determinazione la trasformano in un’icona per altre donne, rappresentando una testimonianza autentica di un grave fenomeno sociale. Con il messaggio che la ferita può diventare forza, il libro si rivolge a uomini e donne consapevoli che l'amore deve essere "solo quello buono", ma anche a tutte le Lucie ancora prigioniere di un non amore.