Bookbot

Possa il mio sangue servire

Uomini e donne della Resistenza

Ocena książki

Parametry

  • 403 strony
  • 15 godzin czytania

Więcej o książce

La Resistenza è stata a lungo vista come un fenomeno esclusivamente di sinistra, ma recenti narrazioni l'hanno ridotta a una rappresentazione parziale, descrivendo i partigiani come carnefici e i "ragazzi di Salò" come vittime innocenti. Aldo Cazzullo offre una visione più completa, raccontando storie di coraggio e umanità che non si trovano nei libri. Si narra di case aperte nella notte, feriti curati nei pagliai, madri che proteggono i figli e suore che salvano ebrei. Ci sono sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani, e alpini che rifiutano di arrendersi ai nazisti per difendere la loro terra. Le storie di carabinieri che si sacrificano per salvare ostaggi e di internati in Germania che rifiutano di combattere contro altri italiani sono emblematiche. La Resistenza è stata un movimento inclusivo, con partigiani di diverse ideologie, comprese figure cattoliche, monarchiche e autonome. Anche le pagine più oscure, come quelle di Porzûs e Codevigo, vengono affrontate, così come le atrocità naziste e fasciste. Le voci dei condannati a morte e le loro lettere chiedono riconciliazione e sperano in un’Italia migliore. A 70 anni dalla liberazione, è fondamentale preservare questa memoria e trasmettere ai giovani il vero significato della Resistenza e il coraggio dei nostri padri.

Zakup książki

Possa il mio sangue servire, Aldo Cazzullo

Język
Rok wydania
2015
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,6
Bardzo dobra
16 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Possa il mio sangue servire
Podtytuł
Uomini e donne della Resistenza
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2015
Oprawa
twarda
Liczba stron
403
ISBN10
8817082325
ISBN13
9788817082327
Seria
Ocena
3,55 z 5
Opis
La Resistenza è stata a lungo vista come un fenomeno esclusivamente di sinistra, ma recenti narrazioni l'hanno ridotta a una rappresentazione parziale, descrivendo i partigiani come carnefici e i "ragazzi di Salò" come vittime innocenti. Aldo Cazzullo offre una visione più completa, raccontando storie di coraggio e umanità che non si trovano nei libri. Si narra di case aperte nella notte, feriti curati nei pagliai, madri che proteggono i figli e suore che salvano ebrei. Ci sono sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani, e alpini che rifiutano di arrendersi ai nazisti per difendere la loro terra. Le storie di carabinieri che si sacrificano per salvare ostaggi e di internati in Germania che rifiutano di combattere contro altri italiani sono emblematiche. La Resistenza è stata un movimento inclusivo, con partigiani di diverse ideologie, comprese figure cattoliche, monarchiche e autonome. Anche le pagine più oscure, come quelle di Porzûs e Codevigo, vengono affrontate, così come le atrocità naziste e fasciste. Le voci dei condannati a morte e le loro lettere chiedono riconciliazione e sperano in un’Italia migliore. A 70 anni dalla liberazione, è fondamentale preservare questa memoria e trasmettere ai giovani il vero significato della Resistenza e il coraggio dei nostri padri.