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Favole da incubo

Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora

Ocena książki

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  • 304 strony
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Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni vengono analizzati da una criminologa e una giornalista, entrambe impegnate contro la violenza sulle donne. L'opera offre un'analisi lucida degli stereotipi di genere che hanno alimentato queste tragedie. Questi pregiudizi, come l'idea che i maschi siano destinati a comandare e le femmine a servire, sono ancora profondamente radicati nella nostra cultura. Nonostante si pensi che tali idee siano superate, il libro dimostra che gli stereotipi di genere sono presenti nella vita quotidiana e non sono affatto "innocui". Attraverso la ricostruzione di dieci femminicidi, gli autori esaminano i preconcetti culturali e sociali che hanno influenzato le vittime, gli assassini e l'opinione pubblica, inclusi i media. Emergere da questa analisi rivela quanto le idee sessiste siano pervasive, senza distinzione di classe o cultura. L'intento non è giudicare, ma piuttosto stimolare una presa di coscienza riguardo alle voci interiori che perpetuano le distinzioni di genere. Solo attraverso questa consapevolezza possiamo iniziare a scardinare schemi mentali e prevenire la violenza. È possibile intervenire per fermare l'escalation e avviare un cambiamento culturale profondo che metta fine alla violenza sulle donne.

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Favole da incubo, Roberta Bruzzone, Emanuela Valente

Język
Rok wydania
2020
Oprawa
(miękka)
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4,4
Bardzo dobra
20 Ocena

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Tytuł
Favole da incubo
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Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora
Język
włoski
Rok wydania
2020
Oprawa
miękka
Liczba stron
304
ISBN10
8851184135
ISBN13
9788851184131
Seria
Tagi
Ocena
4,4 z 5
Opis
Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni vengono analizzati da una criminologa e una giornalista, entrambe impegnate contro la violenza sulle donne. L'opera offre un'analisi lucida degli stereotipi di genere che hanno alimentato queste tragedie. Questi pregiudizi, come l'idea che i maschi siano destinati a comandare e le femmine a servire, sono ancora profondamente radicati nella nostra cultura. Nonostante si pensi che tali idee siano superate, il libro dimostra che gli stereotipi di genere sono presenti nella vita quotidiana e non sono affatto "innocui". Attraverso la ricostruzione di dieci femminicidi, gli autori esaminano i preconcetti culturali e sociali che hanno influenzato le vittime, gli assassini e l'opinione pubblica, inclusi i media. Emergere da questa analisi rivela quanto le idee sessiste siano pervasive, senza distinzione di classe o cultura. L'intento non è giudicare, ma piuttosto stimolare una presa di coscienza riguardo alle voci interiori che perpetuano le distinzioni di genere. Solo attraverso questa consapevolezza possiamo iniziare a scardinare schemi mentali e prevenire la violenza. È possibile intervenire per fermare l'escalation e avviare un cambiamento culturale profondo che metta fine alla violenza sulle donne.