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La casa nella pineta. Storia di una famiglia borghese del Novecento

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  • 420 stron
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Nella primavera del 1962, la famiglia Ichino accoglie don Lorenzo Milani, che, osservando il benessere del loro salotto milanese, avverte Pietro, tredicenne, che un giorno dovrà restituire tutto ciò che ha ricevuto. Questo monito segna profondamente il protagonista, che rifiuta di seguire la carriera legale del padre per dedicarsi al movimento operaio. Dopo essere stato cooptato nel potere e successivamente espulso, studia il Diritto del lavoro in un periodo segnato dalla fine delle ideologie e dal terrorismo. Il libro si colloca tra un racconto intimo e un affresco di un’epoca, intrecciando vicende pubbliche con la storia di una famiglia italiana che porta con sé un'eredità ebraica e un cattolicesimo sociale, trovando nella Versilia il proprio luogo dello spirito. Attraverso eventi storici come le persecuzioni razziali, il Concilio Vaticano II, il '68 e l'assassinio di Calabresi, la "casa nella pineta" diventa un crocevia di vite intense, dove generazioni di padri e figli possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.

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La casa nella pineta. Storia di una famiglia borghese del Novecento, Pietro Ichino

Język
Rok wydania
2018
Oprawa
(twarda)
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Tytuł
La casa nella pineta. Storia di una famiglia borghese del Novecento
Język
włoski
Wydawca
Giunti
Rok wydania
2018
Oprawa
twarda
Liczba stron
420
ISBN10
880986123X
ISBN13
9788809861237
Seria
Ocena
4,35 z 5
Opis
Nella primavera del 1962, la famiglia Ichino accoglie don Lorenzo Milani, che, osservando il benessere del loro salotto milanese, avverte Pietro, tredicenne, che un giorno dovrà restituire tutto ciò che ha ricevuto. Questo monito segna profondamente il protagonista, che rifiuta di seguire la carriera legale del padre per dedicarsi al movimento operaio. Dopo essere stato cooptato nel potere e successivamente espulso, studia il Diritto del lavoro in un periodo segnato dalla fine delle ideologie e dal terrorismo. Il libro si colloca tra un racconto intimo e un affresco di un’epoca, intrecciando vicende pubbliche con la storia di una famiglia italiana che porta con sé un'eredità ebraica e un cattolicesimo sociale, trovando nella Versilia il proprio luogo dello spirito. Attraverso eventi storici come le persecuzioni razziali, il Concilio Vaticano II, il '68 e l'assassinio di Calabresi, la "casa nella pineta" diventa un crocevia di vite intense, dove generazioni di padri e figli possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.