Bookbot

Osso di maiale e mani di lebbroso

Ocena książki

Parametry

  • 97 stron
  • 4 godziny czytania

Więcej o książce

Con uno stile molto cinematografico, Mostafa Mastur esplora la pulsante vita quotidiana di un condominio a Teheran, una megalopoli metafisica in cui si condensano le contraddizioni irrisolte di un'intera società. I numerosi appartamenti del grattacielo, alcuni angusti come celle mentre altri brillano di uno splendore tanto privo di anima quanto le vite dei loro proprietari, costituiscono lo sfondo di un'opera in cui il lettore diventa spettatore di un mondo frantumato, in cui le fondamenta di tutte le fedi stanno crollando. Porte e finestre si aprono e si chiudono lasciando filtrare tracce di quella sostanza amara che è la vita. Nonostante i continui riferimenti religiosi, i protagonisti di Mastur sono preda di un'assoluta mancanza di certezze, catapultati nel caos della vita fino a sfiorare la follia. Pagina dopo pagina, il lettore viene trascinato in un vortice dove Soossan, Nozar, Malool, Bandar e tutti gli altri monadi angosciate di questo microcosmo che simboleggia un Iran incapace di ritrovarsi, si dibattono freneticamente in cerca di fortuna come terra promessa o patria perduta.

Zakup książki

Osso di maiale e mani di lebbroso, Mostafa Mastur

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

1,5
Słaba
37 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Osso di maiale e mani di lebbroso
Język
włoski
Wydawca
Ponte33
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
97
ISBN10
8896908019
ISBN13
9788896908013
Seria
Kategorie
Ocena
1,45 z 5
Opis
Con uno stile molto cinematografico, Mostafa Mastur esplora la pulsante vita quotidiana di un condominio a Teheran, una megalopoli metafisica in cui si condensano le contraddizioni irrisolte di un'intera società. I numerosi appartamenti del grattacielo, alcuni angusti come celle mentre altri brillano di uno splendore tanto privo di anima quanto le vite dei loro proprietari, costituiscono lo sfondo di un'opera in cui il lettore diventa spettatore di un mondo frantumato, in cui le fondamenta di tutte le fedi stanno crollando. Porte e finestre si aprono e si chiudono lasciando filtrare tracce di quella sostanza amara che è la vita. Nonostante i continui riferimenti religiosi, i protagonisti di Mastur sono preda di un'assoluta mancanza di certezze, catapultati nel caos della vita fino a sfiorare la follia. Pagina dopo pagina, il lettore viene trascinato in un vortice dove Soossan, Nozar, Malool, Bandar e tutti gli altri monadi angosciate di questo microcosmo che simboleggia un Iran incapace di ritrovarsi, si dibattono freneticamente in cerca di fortuna come terra promessa o patria perduta.