Więcej o książce
Nur è arrivato dalla Siria per fuggire dalla guerra che gli ha distrutto la casa e ucciso il padre. Il suo unico amico è Safi, il suo cane. Tau è partito dal Congo in cerca di una cura per la madre, ma le sue speranze sono state deluse e ora la vede spegnersi lentamente, travolta dalla malattia e dal dolore della perdita. Entrambi si sono ritrovati nel girone infernale del campo profughi di Samos, ai confini dell’Europa e dimenticati da tutti. Quando Tau decide di rapire Safi, sperando che le condizioni della madre migliorino grazie alla compagnia dell’animale, i due ragazzi entrano in collisione, sostenuti dai pregiudizi che ogni comunità del campo nutre nei confronti delle altre. Sarà solo grazie a Popi, la figlia della Manager del campo, che le loro vite si incontreranno e i due troveranno un terreno comune sul quale tentare di costruire un futuro. Sullo sfondo di questa favola delicata, emergono le durissime condizioni psicologiche e materiali in cui vivono i bambini e gli adolescenti di Samos, rese ancora più esplicite e toccanti dalle fotografie della seconda parte di questo libro. Frutto dei laboratori di fotografia tenuti periodicamente a “Mazí” da Nicoletta Novara, e accompagnate da testi scritti direttamente dai ragazzi, queste immagini offrono uno sguardo autentico, sincero e spietato, ma non privo di speranza, su una delle più grandi tragedie dell’Europa moderna.
Zakup książki
Attraverso i nostri occhi, Nicolò Govoni, Gli Studenti di "Mazi", Nicoletta Novara
- Język
- Rok wydania
- 2020
- Oprawa
- (twarda)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Attraverso i nostri occhi
- Podtytuł
- Vivere da bambini in un campo profughi. Ediz. illustrata
- Język
- włoski
- Wydawca
- BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
- Rok wydania
- 2020
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 208
- ISBN10
- 8817153842
- ISBN13
- 9788817153843
- Seria
- Ocena
- 4,6 z 5
- Opis
- Nur è arrivato dalla Siria per fuggire dalla guerra che gli ha distrutto la casa e ucciso il padre. Il suo unico amico è Safi, il suo cane. Tau è partito dal Congo in cerca di una cura per la madre, ma le sue speranze sono state deluse e ora la vede spegnersi lentamente, travolta dalla malattia e dal dolore della perdita. Entrambi si sono ritrovati nel girone infernale del campo profughi di Samos, ai confini dell’Europa e dimenticati da tutti. Quando Tau decide di rapire Safi, sperando che le condizioni della madre migliorino grazie alla compagnia dell’animale, i due ragazzi entrano in collisione, sostenuti dai pregiudizi che ogni comunità del campo nutre nei confronti delle altre. Sarà solo grazie a Popi, la figlia della Manager del campo, che le loro vite si incontreranno e i due troveranno un terreno comune sul quale tentare di costruire un futuro. Sullo sfondo di questa favola delicata, emergono le durissime condizioni psicologiche e materiali in cui vivono i bambini e gli adolescenti di Samos, rese ancora più esplicite e toccanti dalle fotografie della seconda parte di questo libro. Frutto dei laboratori di fotografia tenuti periodicamente a “Mazí” da Nicoletta Novara, e accompagnate da testi scritti direttamente dai ragazzi, queste immagini offrono uno sguardo autentico, sincero e spietato, ma non privo di speranza, su una delle più grandi tragedie dell’Europa moderna.


