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Molte certezze delle ultime generazioni si sono sgretolate. In Occidente, il passato è sinonimo di sconfitta, il futuro di paura e il presente di ingiustizia. Non è solo la rapidità delle trasformazioni tecnologiche ed economiche a creare questo clima, ma anche la responsabilità della classe dirigente, che ha rinunciato a governare il cambiamento, rompendo la fiducia con i cittadini. La tecnica ha preso il posto della politica, travolgendo pensiero, cultura e identità. Di conseguenza, le forze populiste e sovraniste, che hanno dato voce alle paure diffuse, vincono le elezioni e mettono in discussione i principi della democrazia liberale. La sfida per i progressisti è comprendere e affrontare la paura, proponendo un progetto per una democrazia che tuteli diritti e libertà, e potenzi l’uomo e la società, anche attraverso uno Stato capace di proteggere gli sconfitti. La battaglia per la democrazia è iniziata, ma i progressisti la stanno perdendo per mancanza di visione e iniziativa politica. Questo libro analizza le ragioni della caduta dell’Occidente, le paure globali e propone una visione per affrontarle. Immergersi nelle inquietudini e definire i contorni dei nostri orizzonti è il primo passo per ricostruire un pensiero politico credibile, capace di mobilitare i cittadini. La paura è sempre presente; capirla e dominarla è essenziale per il progresso.
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Orizzonti selvaggi, Carlo Calenda
- Język
- Rok wydania
- 2018
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Orizzonti selvaggi
- Podtytuł
- Capire la paura e ritrovare il coraggio
- Język
- włoski
- Autorzy
- Carlo Calenda
- Wydawca
- Feltrinelli
- Rok wydania
- 2018
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 216
- ISBN10
- 8807173506
- ISBN13
- 9788807173509
- Seria
- Tagi
- Biznes, Literatura włoska
- Ocena
- 3,55 z 5
- Opis
- Molte certezze delle ultime generazioni si sono sgretolate. In Occidente, il passato è sinonimo di sconfitta, il futuro di paura e il presente di ingiustizia. Non è solo la rapidità delle trasformazioni tecnologiche ed economiche a creare questo clima, ma anche la responsabilità della classe dirigente, che ha rinunciato a governare il cambiamento, rompendo la fiducia con i cittadini. La tecnica ha preso il posto della politica, travolgendo pensiero, cultura e identità. Di conseguenza, le forze populiste e sovraniste, che hanno dato voce alle paure diffuse, vincono le elezioni e mettono in discussione i principi della democrazia liberale. La sfida per i progressisti è comprendere e affrontare la paura, proponendo un progetto per una democrazia che tuteli diritti e libertà, e potenzi l’uomo e la società, anche attraverso uno Stato capace di proteggere gli sconfitti. La battaglia per la democrazia è iniziata, ma i progressisti la stanno perdendo per mancanza di visione e iniziativa politica. Questo libro analizza le ragioni della caduta dell’Occidente, le paure globali e propone una visione per affrontarle. Immergersi nelle inquietudini e definire i contorni dei nostri orizzonti è il primo passo per ricostruire un pensiero politico credibile, capace di mobilitare i cittadini. La paura è sempre presente; capirla e dominarla è essenziale per il progresso.


