Bookbot

Quando sarai nel vento

Ocena książki

Parametry

  • 508 stron
  • 18 godzin czytania

Więcej o książce

Abele ha lasciato il Cilento per studiare i venti sulle montagne abruzzesi. Da una stazione meteo con strumentazioni inadeguate, si estende un paesaggio quasi lunare, devastato dal sisma e privo di speranze. Abele trascorre il tempo osservando il Gran Sasso, ascoltando il brusio della Terra con uno stetoscopio elettronico e fotografando la sua «mano guasta». Quando scende dall’eremitaggio accademico, vive in una stanza affittata dagli Hensel, una coppia di anziani ebrei che usano la crudeltà come moneta di scambio. Frequenta rave dove l’ecstasy altera il rapporto tra percezioni e realtà e sogna un film sul vento con Marlena, una Beatrice desolata che diventa la regina di un universo in attesa. A interrompere questa stagnante bonaccia è il ritorno del passato e la necessità di un viaggio alla ricerca del padre tra Argentina, New York e Parigi. Insieme a Marlena, il cui cammino è «solo il silenzio della grazia», Abele affronta una solitudine e un’inerzia crescenti. Senza il vento, l’umanità che accompagna le sue scoperte, l’odore degli incendi nel Sud del Pianeta e le lotte ecologiste rimangono sospesi, avvolti da sonorità limpide e luci inflessibili, come istantanee in lotta contro il tempo.

Zakup książki

Quando sarai nel vento, Gianfranco Di Fiore

Język
Rok wydania
2018
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,5
Dobra
8 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Quando sarai nel vento
Język
włoski
Rok wydania
2018
Oprawa
miękka
Liczba stron
508
ISBN10
8832970279
ISBN13
9788832970272
Seria
Kategorie
Ocena
3,5 z 5
Opis
Abele ha lasciato il Cilento per studiare i venti sulle montagne abruzzesi. Da una stazione meteo con strumentazioni inadeguate, si estende un paesaggio quasi lunare, devastato dal sisma e privo di speranze. Abele trascorre il tempo osservando il Gran Sasso, ascoltando il brusio della Terra con uno stetoscopio elettronico e fotografando la sua «mano guasta». Quando scende dall’eremitaggio accademico, vive in una stanza affittata dagli Hensel, una coppia di anziani ebrei che usano la crudeltà come moneta di scambio. Frequenta rave dove l’ecstasy altera il rapporto tra percezioni e realtà e sogna un film sul vento con Marlena, una Beatrice desolata che diventa la regina di un universo in attesa. A interrompere questa stagnante bonaccia è il ritorno del passato e la necessità di un viaggio alla ricerca del padre tra Argentina, New York e Parigi. Insieme a Marlena, il cui cammino è «solo il silenzio della grazia», Abele affronta una solitudine e un’inerzia crescenti. Senza il vento, l’umanità che accompagna le sue scoperte, l’odore degli incendi nel Sud del Pianeta e le lotte ecologiste rimangono sospesi, avvolti da sonorità limpide e luci inflessibili, come istantanee in lotta contro il tempo.