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Gli ultimi giorni di Cartagine

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  • 426 stron
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Due secoli prima della nascita di Cristo, nel cuore del Mediterraneo infuria una guerra spietata. Roma e Cartagine si fronteggiano in una lotta senza quartiere, con la consapevolezza che per gli sconfitti non potrà esserci un destino diverso dal completo annientamento. Mentre gli eserciti si scontrano con ferocia, un delitto minaccia di sovvertire gli esili equilibri che regolano il conflitto. Viriato, eroe della Lusitania, è vittima di un complotto tramato da un pugno di traditori. Tito Vibio Scirpus, soldato cartaginese passato al nemico, rievoca i momenti che precedono la morte del guerriero spagnolo e consegna ai posteri la cronaca degli avvenimenti. Ecco, allora, che sulla linea dell'orizzonte si distinguono gli stendardi delle navi puniche, guidate da Annibale, e della flotta romana, al seguito di Scipione l'Africano. I destini della battaglia sono ancora incerti mentre, nella testimonianza di Scirpus, le congiure e i tradimenti che hanno costellato gli eventi bellici si trasformano in un racconto sincero e appassionato.

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Gli ultimi giorni di Cartagine, Juan Carlos Martín Leroy, Cristina Minozzi

Język
Rok wydania
2008
Oprawa
(miękka)
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Dobra
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Tytuł
Gli ultimi giorni di Cartagine
Język
włoski
Rok wydania
2008
Oprawa
miękka
Liczba stron
426
ISBN10
885411054X
ISBN13
9788854110540
Seria
Kategorie
Ocena
2,7 z 5
Opis
Due secoli prima della nascita di Cristo, nel cuore del Mediterraneo infuria una guerra spietata. Roma e Cartagine si fronteggiano in una lotta senza quartiere, con la consapevolezza che per gli sconfitti non potrà esserci un destino diverso dal completo annientamento. Mentre gli eserciti si scontrano con ferocia, un delitto minaccia di sovvertire gli esili equilibri che regolano il conflitto. Viriato, eroe della Lusitania, è vittima di un complotto tramato da un pugno di traditori. Tito Vibio Scirpus, soldato cartaginese passato al nemico, rievoca i momenti che precedono la morte del guerriero spagnolo e consegna ai posteri la cronaca degli avvenimenti. Ecco, allora, che sulla linea dell'orizzonte si distinguono gli stendardi delle navi puniche, guidate da Annibale, e della flotta romana, al seguito di Scipione l'Africano. I destini della battaglia sono ancora incerti mentre, nella testimonianza di Scirpus, le congiure e i tradimenti che hanno costellato gli eventi bellici si trasformano in un racconto sincero e appassionato.