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La versione di Pazienza. Il racconto inedito dell'ex agente del Sismi protagonista di tanti misteri italiani

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“Non ho bisogno di discolparmi, però alcune cose voglio raccontarvele. Soprattutto una: il Banco Ambrosiano non fallì, fu fagocitato da diversi parassiti. È giunta l’ora di ristabilire la verità.” Un protagonista in prima linea, coinvolto in misteri della Prima Repubblica, racconta il suo ruolo di faccendiere, agente segreto e massone. La sua storia si intreccia con eventi drammatici come la strage alla stazione di Bologna e la morte del banchiere Roberto Calvi, rivelando un oscuro panorama di potere che ha governato l'Italia seminando terrore. Francesco Pazienza narra la sua versione dei fatti, supportata da nuovi documenti, per chiarire la sua posizione riguardo al crac dell’Ambrosiano e le accuse di depistaggio. Rievoca gli ultimi giorni di Calvi, descrivendo l’Ambrosiano come un'entità ben più complessa di un semplice fallimento, e denuncia le manovre che hanno portato alla sua condanna per l'attentato di Bologna. La sua testimonianza offre uno sguardo diretto sull'Italia della Prima Repubblica, mettendo in luce sia il potere visibile della politica, da Andreotti a Cuccia, che quello invisibile dei servizi segreti e dell’Ufficio Affari Riservati. In un periodo di violenza e oscurità, Pazienza emerge come una figura centrale, che ha scontato le conseguenze delle sue azioni in carcere.

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La versione di Pazienza. Il racconto inedito dell'ex agente del Sismi protagonista di tanti misteri italiani, Francesco Pazienza

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Rok wydania
2022
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La versione di Pazienza. Il racconto inedito dell'ex agente del Sismi protagonista di tanti misteri italiani
Język
włoski
Rok wydania
2022
Oprawa
miękka
Liczba stron
264
ISBN10
8832964414
ISBN13
9788832964417
Seria
Opis
“Non ho bisogno di discolparmi, però alcune cose voglio raccontarvele. Soprattutto una: il Banco Ambrosiano non fallì, fu fagocitato da diversi parassiti. È giunta l’ora di ristabilire la verità.” Un protagonista in prima linea, coinvolto in misteri della Prima Repubblica, racconta il suo ruolo di faccendiere, agente segreto e massone. La sua storia si intreccia con eventi drammatici come la strage alla stazione di Bologna e la morte del banchiere Roberto Calvi, rivelando un oscuro panorama di potere che ha governato l'Italia seminando terrore. Francesco Pazienza narra la sua versione dei fatti, supportata da nuovi documenti, per chiarire la sua posizione riguardo al crac dell’Ambrosiano e le accuse di depistaggio. Rievoca gli ultimi giorni di Calvi, descrivendo l’Ambrosiano come un'entità ben più complessa di un semplice fallimento, e denuncia le manovre che hanno portato alla sua condanna per l'attentato di Bologna. La sua testimonianza offre uno sguardo diretto sull'Italia della Prima Repubblica, mettendo in luce sia il potere visibile della politica, da Andreotti a Cuccia, che quello invisibile dei servizi segreti e dell’Ufficio Affari Riservati. In un periodo di violenza e oscurità, Pazienza emerge come una figura centrale, che ha scontato le conseguenze delle sue azioni in carcere.