Więcej o książce
L’amore per i gatti è un sentimento del tutto particolare, che di volta in volta si colora degli aspetti e delle sfumature più disparate: il gatto ha, per il suo padrone, i tratti del figlio, del fratello, in qualche modo di un membro della famiglia sui generis. Per chi lo ama, è come “un’abitudine”: si cambia città, casa, famiglia, ma le sue quattro zampe ci saranno sempre. Perché, dunque, una filosofia del gatto? Perché la filosofia, nel senso platonico, è sorpresa, meraviglia, e niente più del gatto è meraviglia quotidiana. Ragion per cui queste pagine si interrogano su tutto ciò che riguarda il felino: dalla sua interazione con il padrone al modo in cui vive e rielabora concetti umani. Che esperienza fa dello spazio? Quali sono i luoghi della quotidianità felina? Allo spazio, come si sa, si lega il concetto di tempo. Il gatto per lo più dorme, si riposa. E nella pigrizia sembra rimproverare agli uomini la loro costante fretta. Cosa dire invece della sua etica? Il gatto è una commistione imprevedibile di vizi e virtù, di atteggiamenti che impediscono di prevederne le reazioni, di conoscerlo realmente. Infine l’estetica: il gatto è bellezza, eleganza in movimento, armonia. Qual è il fine di un’indagine approfondita delle dinamiche che regolano la sua vita? Nel provare a far luce sul mistero felino c’è forse l’esigenza di comprendere se stessi e ciò che il gatto, silenziosamente, rappresenta.
Zakup książki
La filosofia del gatto. Conosci il tuo gatto per conoscere meglio te stesso, Salvatore Patriarca
- Język
- Rok wydania
- 2013
- Oprawa
- (twarda)
Metody płatności
Nikt jeszcze nie ocenił.
- Tytuł
- La filosofia del gatto. Conosci il tuo gatto per conoscere meglio te stesso
- Język
- włoski
- Autorzy
- Salvatore Patriarca
- Wydawca
- Newton Compton editori
- Rok wydania
- 2013
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 233
- ISBN10
- 8854139904
- ISBN13
- 9788854139909
- Seria
- Opis
- L’amore per i gatti è un sentimento del tutto particolare, che di volta in volta si colora degli aspetti e delle sfumature più disparate: il gatto ha, per il suo padrone, i tratti del figlio, del fratello, in qualche modo di un membro della famiglia sui generis. Per chi lo ama, è come “un’abitudine”: si cambia città, casa, famiglia, ma le sue quattro zampe ci saranno sempre. Perché, dunque, una filosofia del gatto? Perché la filosofia, nel senso platonico, è sorpresa, meraviglia, e niente più del gatto è meraviglia quotidiana. Ragion per cui queste pagine si interrogano su tutto ciò che riguarda il felino: dalla sua interazione con il padrone al modo in cui vive e rielabora concetti umani. Che esperienza fa dello spazio? Quali sono i luoghi della quotidianità felina? Allo spazio, come si sa, si lega il concetto di tempo. Il gatto per lo più dorme, si riposa. E nella pigrizia sembra rimproverare agli uomini la loro costante fretta. Cosa dire invece della sua etica? Il gatto è una commistione imprevedibile di vizi e virtù, di atteggiamenti che impediscono di prevederne le reazioni, di conoscerlo realmente. Infine l’estetica: il gatto è bellezza, eleganza in movimento, armonia. Qual è il fine di un’indagine approfondita delle dinamiche che regolano la sua vita? Nel provare a far luce sul mistero felino c’è forse l’esigenza di comprendere se stessi e ciò che il gatto, silenziosamente, rappresenta.


