Więcej o książce
«Quando mi chiedono "di cosa parla" non so mai cosa rispondere. La trama non mi è mai interessata granché nei libri. Io vado molto dietro allo ho la particolarità di soffrire della Sindrome di Asperger e così ho una attenzione (ahimè) non comune ad indagare i pensieri delle persone. La storia, ad ogni modo, tratta di un vecchio attore che una volta era il solito belloccio del cinema, mentre adesso è sul viale del tramonto e si è ridotto a fare finti provini per affascinare giovani attrici in cerca di ruoli cinematografici. Ma la sera in cui si svolge il romanzo gli ha detto molto iniziando a leggere una sceneggiatura in cui la sventurata di turno interpreta la Morte, lei non esce più dalla parte e sembra conoscere cose di lui che non potrebbe. Spero che la bellezza della trama stia nel non lasciar capire mai se siamo nel soprannaturale o meno.»
Zakup książki
Le cose come stanno, Nicola Pesce
- Język
- Rok wydania
- 2022
- Oprawa
- (twarda)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Le cose come stanno
- Język
- włoski
- Autorzy
- Nicola Pesce
- Wydawca
- Burno
- Rok wydania
- 2022
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 128
- ISBN13
- 9791280772114
- Seria
- Kategorie
- Ocena
- 2 z 5
- Opis
- «Quando mi chiedono "di cosa parla" non so mai cosa rispondere. La trama non mi è mai interessata granché nei libri. Io vado molto dietro allo ho la particolarità di soffrire della Sindrome di Asperger e così ho una attenzione (ahimè) non comune ad indagare i pensieri delle persone. La storia, ad ogni modo, tratta di un vecchio attore che una volta era il solito belloccio del cinema, mentre adesso è sul viale del tramonto e si è ridotto a fare finti provini per affascinare giovani attrici in cerca di ruoli cinematografici. Ma la sera in cui si svolge il romanzo gli ha detto molto iniziando a leggere una sceneggiatura in cui la sventurata di turno interpreta la Morte, lei non esce più dalla parte e sembra conoscere cose di lui che non potrebbe. Spero che la bellezza della trama stia nel non lasciar capire mai se siamo nel soprannaturale o meno.»
