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I bassotti - 115: L'alibi perfetto

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Antony Mullins, magnate inglese degli armamenti, viene trovato morto carbonizzato nel garage della sua villa in seguito a un incendio. L’ipotesi che si tratti di una tragica fatalità viene scartata dalla polizia del posto quando scopre non solo che l’incendio era stato provocato da un corto circuito di origine dolosa, ma soprattutto che al divampare delle fiamme l’uomo era già morto per un colpo di pistola alla testa. Le stranezze, però, non finiscono qui. Mullins, sospettando che sua moglie lo tradisse con Ralph Holliday, nipote di lui nonché socio in affari, aveva da poco cambiato testamento escludendo Holliday dall’eredità e concedendo una rendita a vita alla moglie solo se fosse morto per cause naturali. Che si tratti di un suicidio mascherato da omicidio per diseredare la moglie infedele? Improbabile, dato che il garage era chiuso a chiave, ma all’interno non c’è traccia né della chiave né dell’arma che ha sparato. Dunque si tratterebbe di un delitto, se non fosse che ogni persona sospetta sembra dotata di un alibi inattaccabile. Tra dubbie confessioni, tentati omicidi e colpi di scena di ogni sorta, sarà Charles Venables, giornalista con un fiuto da detective, a risolvere l’enigma di questo mystery del 1934, smascherando non solo il “perfetto” alibi dell’assassino, ma anche quello... dell’assassinato.

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I bassotti - 115: L'alibi perfetto, Christopher St John Sprigg, Dario Pratesi

Język
Rok wydania
2012
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
9 Ocena

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Tytuł
I bassotti - 115: L'alibi perfetto
Język
włoski
Wydawca
Polillo
Rok wydania
2012
Oprawa
miękka
Liczba stron
300
ISBN10
8881544121
ISBN13
9788881544127
Seria
Ocena
4 z 5
Opis
Antony Mullins, magnate inglese degli armamenti, viene trovato morto carbonizzato nel garage della sua villa in seguito a un incendio. L’ipotesi che si tratti di una tragica fatalità viene scartata dalla polizia del posto quando scopre non solo che l’incendio era stato provocato da un corto circuito di origine dolosa, ma soprattutto che al divampare delle fiamme l’uomo era già morto per un colpo di pistola alla testa. Le stranezze, però, non finiscono qui. Mullins, sospettando che sua moglie lo tradisse con Ralph Holliday, nipote di lui nonché socio in affari, aveva da poco cambiato testamento escludendo Holliday dall’eredità e concedendo una rendita a vita alla moglie solo se fosse morto per cause naturali. Che si tratti di un suicidio mascherato da omicidio per diseredare la moglie infedele? Improbabile, dato che il garage era chiuso a chiave, ma all’interno non c’è traccia né della chiave né dell’arma che ha sparato. Dunque si tratterebbe di un delitto, se non fosse che ogni persona sospetta sembra dotata di un alibi inattaccabile. Tra dubbie confessioni, tentati omicidi e colpi di scena di ogni sorta, sarà Charles Venables, giornalista con un fiuto da detective, a risolvere l’enigma di questo mystery del 1934, smascherando non solo il “perfetto” alibi dell’assassino, ma anche quello... dell’assassinato.