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Economica: Meglio non sapere

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Una delle pagine più cupe dell'ultima stagione del nazifascismo: la deportazione degli ebrei d'Italia nei campi di concentramento. Titti Marrone gestisce tutto questo magma storico tenendo forte la rotta della schietta testimonianza. Abbassa questa barbarie all'altezza dei bambini. Visto da loro il male mostra il lato più spaventoso. Marco Maugeri, "l'Unità"Un convincente intreccio storico-narrativo, sul sottofondo di un giudizio morale mai gridato ma continuamente presente. Aurelio Lepre, "Corriere della Sera"È un treno a rapire i tre bambini di questa storia ed è un treno a restituirne due nel dicembre 1946. Nel mezzo di questo essere portati via e essere restituiti, c'è l'indicibile del campo di sterminio. Questo libro racconta di tre bambini deportati ad Auschwitz con le loro madri.

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Economica: Meglio non sapere, Titti Marrone

Język
Rok wydania
2006
Oprawa
(miękka)
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4,2
Bardzo dobra
76 Ocena

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Tytuł
Economica: Meglio non sapere
Język
włoski
Wydawca
Laterza
Rok wydania
2006
Oprawa
miękka
Liczba stron
157
ISBN10
8842078883
ISBN13
9788842078883
Seria
Ocena
4,2 z 5
Opis
Una delle pagine più cupe dell'ultima stagione del nazifascismo: la deportazione degli ebrei d'Italia nei campi di concentramento. Titti Marrone gestisce tutto questo magma storico tenendo forte la rotta della schietta testimonianza. Abbassa questa barbarie all'altezza dei bambini. Visto da loro il male mostra il lato più spaventoso. Marco Maugeri, "l'Unità"Un convincente intreccio storico-narrativo, sul sottofondo di un giudizio morale mai gridato ma continuamente presente. Aurelio Lepre, "Corriere della Sera"È un treno a rapire i tre bambini di questa storia ed è un treno a restituirne due nel dicembre 1946. Nel mezzo di questo essere portati via e essere restituiti, c'è l'indicibile del campo di sterminio. Questo libro racconta di tre bambini deportati ad Auschwitz con le loro madri.