Bookbot

Non è Francesco

La Chiesa nella grande tempesta

Ocena książki

Parametry

  • 282 strony
  • 10 godzin czytania

Więcej o książce

In un periodo di crisi interna e attacchi violenti ai cattolici, la situazione in Vaticano è segnata da una singolare «convivenza di due Papi». Antonio Socci esplora le ragioni poco chiare della storica rinuncia di Benedetto XVI, interrogandosi se si tratti di una vera abdicazione al Papato, dato che alcuni canonisti sollevano dubbi. Queste domande si intrecciano con il Conclave del 13 marzo 2013, che, secondo l'autore, potrebbe aver violato norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, rendendo nulla l'elezione di Jorge Mario Bergoglio. L'incertezza su chi sia il vero Papa e la necessità di un nuovo Conclave emergono in un momento di fratture drammatiche nella Chiesa. L'inizio del pontificato di Francesco aveva suscitato speranze di un ritorno alla semplicità evangelica, ma oggi molti fedeli si sentono delusi, aspettandosi un rigore morale contro la «sporcizia» denunciata da Ratzinger. Si pone la questione di come interpretare il segnale del nuovo Pontificato, percepito come lassista e arrendevole nei confronti di ideologie anticristiane. Inoltre, le rotture con la tradizione ecclesiastica e le profezie su un’epoca di «due Papi» sembrano annunciare eventi catastrofici per il Papato e per la Chiesa. Questi eventi sono inevitabili o c'è ancora spazio per un cambiamento? E con quale Papa?

Zakup książki

Non è Francesco, Antonio Socci

Język
Rok wydania
2014
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,5
Dobra
23 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Non è Francesco
Podtytuł
La Chiesa nella grande tempesta
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2014
Oprawa
twarda
Liczba stron
282
ISBN10
8804646632
ISBN13
9788804646631
Seria
Ocena
3,5 z 5
Opis
In un periodo di crisi interna e attacchi violenti ai cattolici, la situazione in Vaticano è segnata da una singolare «convivenza di due Papi». Antonio Socci esplora le ragioni poco chiare della storica rinuncia di Benedetto XVI, interrogandosi se si tratti di una vera abdicazione al Papato, dato che alcuni canonisti sollevano dubbi. Queste domande si intrecciano con il Conclave del 13 marzo 2013, che, secondo l'autore, potrebbe aver violato norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, rendendo nulla l'elezione di Jorge Mario Bergoglio. L'incertezza su chi sia il vero Papa e la necessità di un nuovo Conclave emergono in un momento di fratture drammatiche nella Chiesa. L'inizio del pontificato di Francesco aveva suscitato speranze di un ritorno alla semplicità evangelica, ma oggi molti fedeli si sentono delusi, aspettandosi un rigore morale contro la «sporcizia» denunciata da Ratzinger. Si pone la questione di come interpretare il segnale del nuovo Pontificato, percepito come lassista e arrendevole nei confronti di ideologie anticristiane. Inoltre, le rotture con la tradizione ecclesiastica e le profezie su un’epoca di «due Papi» sembrano annunciare eventi catastrofici per il Papato e per la Chiesa. Questi eventi sono inevitabili o c'è ancora spazio per un cambiamento? E con quale Papa?