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Quando un uomo. Biografia di Giuseppe Navone

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Dov'eravamo noi, dov'ero io? Com'è possibile che finora non abbia saputo nulla - se non come nome remoto, un'eco di cronaca qualche volta felice, più spesso tragica - di Giuseppe, anzi Giuseppino Navone? Chi leggerà queste pagine, scritte con delicatezza poetica e rigore documentario da Elena D'Ambrogio, si imbatterà in una di quelle figure che gli antropologi chiamano "archetipe". Insomma, trattasi delle colonne che reggono una comunità, le hanno consentito con la loro opera e la loro testimonianza di crescere e poi di reggere ai colpi della Storia, di non arrendersi davanti al male che cerca di sommergerla da ogni parte. Senza questi uomini (e donne) tutto si sfalderebbe. Per questa ragione, in questa epoca dove tutto si liquefa, è opportuno recuperare la memoria dell'essenziale incarnato da personalità di questa caratura morale. Navone è stato, ed è tuttora, invisibile alle uno di quei piloni immarcescibili, di cui non conosciamo neppure l'esistenza, ma che - dopo questo libro, oso sperare - sarà possibile identificare anche da lontano, anzi sarà imperdonabile non sapere chi sia stato e quale debito abbiamo, come italiche genti, verso di lui. Con una caratteristica unica, che si nota da vicino e da una colonna granata, un pilastro torinista… Vittorio Feltri

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Quando un uomo. Biografia di Giuseppe Navone, Elena D'Ambrogio, Vittorio Feltri

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Rok wydania
2017
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Quando un uomo. Biografia di Giuseppe Navone
Język
włoski
Wydawca
Cairo
Rok wydania
2017
Oprawa
miękka
Liczba stron
176
ISBN10
8860528437
ISBN13
9788860528438
Seria
Opis
Dov'eravamo noi, dov'ero io? Com'è possibile che finora non abbia saputo nulla - se non come nome remoto, un'eco di cronaca qualche volta felice, più spesso tragica - di Giuseppe, anzi Giuseppino Navone? Chi leggerà queste pagine, scritte con delicatezza poetica e rigore documentario da Elena D'Ambrogio, si imbatterà in una di quelle figure che gli antropologi chiamano "archetipe". Insomma, trattasi delle colonne che reggono una comunità, le hanno consentito con la loro opera e la loro testimonianza di crescere e poi di reggere ai colpi della Storia, di non arrendersi davanti al male che cerca di sommergerla da ogni parte. Senza questi uomini (e donne) tutto si sfalderebbe. Per questa ragione, in questa epoca dove tutto si liquefa, è opportuno recuperare la memoria dell'essenziale incarnato da personalità di questa caratura morale. Navone è stato, ed è tuttora, invisibile alle uno di quei piloni immarcescibili, di cui non conosciamo neppure l'esistenza, ma che - dopo questo libro, oso sperare - sarà possibile identificare anche da lontano, anzi sarà imperdonabile non sapere chi sia stato e quale debito abbiamo, come italiche genti, verso di lui. Con una caratteristica unica, che si nota da vicino e da una colonna granata, un pilastro torinista… Vittorio Feltri