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Il sapere del libro: Breve storia delle biblioteche in Italia

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Già in età classica le città italiane conobbero un grande fiorire di biblioteche aperte al pubblico. Con la cesura dei “secoli bui” e una diversa organizzazione dello Stato e della trasmissione del sapere, fu solamente in età barocca che l’Italia, ancora una volta all’avanguardia, reinventò la biblioteca di consultazione: l’Angelica a Roma e l’Ambrosiana a Milano non ne sono che i primi e più celebri esempi. In questo agile volume Serrai traccia un disegno socioculturale del nostro Paese studiato da questo particolare e inedito punto di vista: si passa perciò dal Medioevo all’avvento della stampa e all’era moderna scoprendo il lento percorso che dalle biblioteche degli ordini religiosi e dei principi (siano essi di spada o di Chiesa) conduce sino alle biblioteche private prima, di Stato poi, senza dimenticare il fenomeno delle biblioteche universitarie: da cattedrali di sapienza a laboratori di confronto. Completato da una Bibliografia e da un esaustivo Indice, questo studio è una importante quanto particolare storia della “architettura intellettuale e bibliografica” del nostro Paese.

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Il sapere del libro: Breve storia delle biblioteche in Italia, Alfredo Serrai

Język
Rok wydania
2006
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Il sapere del libro: Breve storia delle biblioteche in Italia
Język
włoski
Rok wydania
2006
Oprawa
miękka
Liczba stron
150
ISBN10
8889609249
ISBN13
9788889609248
Seria
Tagi
Ocena
3,1 z 5
Opis
Già in età classica le città italiane conobbero un grande fiorire di biblioteche aperte al pubblico. Con la cesura dei “secoli bui” e una diversa organizzazione dello Stato e della trasmissione del sapere, fu solamente in età barocca che l’Italia, ancora una volta all’avanguardia, reinventò la biblioteca di consultazione: l’Angelica a Roma e l’Ambrosiana a Milano non ne sono che i primi e più celebri esempi. In questo agile volume Serrai traccia un disegno socioculturale del nostro Paese studiato da questo particolare e inedito punto di vista: si passa perciò dal Medioevo all’avvento della stampa e all’era moderna scoprendo il lento percorso che dalle biblioteche degli ordini religiosi e dei principi (siano essi di spada o di Chiesa) conduce sino alle biblioteche private prima, di Stato poi, senza dimenticare il fenomeno delle biblioteche universitarie: da cattedrali di sapienza a laboratori di confronto. Completato da una Bibliografia e da un esaustivo Indice, questo studio è una importante quanto particolare storia della “architettura intellettuale e bibliografica” del nostro Paese.