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Il tastierista e leader dei Rockets, Fabrice Quagliotti, riflette sulla sua esperienza con la band e sul suo viaggio interstellare, portandolo a immaginare un futuro migliore sulla Terra. Consapevole della follia umana e del disprezzo verso se stessi e l'ambiente, Quagliotti decide di scommettere sui bambini, i futuri adulti, affinché possano restituire al pianeta la sua bellezza originaria. La musica diventa il suo mezzo per viaggiare senza limiti, mentre un'intervista con l'astronauta Luca Parmitano lo ispira a comporre un brano strumentale intitolato "Nuclear Fallout". Questo pezzo evoca le conseguenze devastanti di un'esplosione nucleare, sottolineando che l'arma di distruzione più potente è l'uomo stesso. Pur riconoscendo che la musica non può risolvere i problemi globali, Quagliotti crede che possa stimolare la riflessione. La scienza dovrebbe servire a migliorare il mondo, non a distruggerlo. Sottolinea l'urgenza di un cambiamento per il nostro futuro, ricordando che, sebbene il pianeta possa adattarsi, l'umanità rischia di estinguersi. È fondamentale proteggere il nostro "WONDERLAND".
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Cielo, la mia musica!, Leonardo Lodato, Fabrice Quagliotti
- Język
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Cielo, la mia musica!
- Język
- włoski
- Autorzy
- Leonardo Lodato, Fabrice Quagliotti
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 150
- ISBN10
- 8885127673
- ISBN13
- 9788885127678
- Seria
- Opis
- Il tastierista e leader dei Rockets, Fabrice Quagliotti, riflette sulla sua esperienza con la band e sul suo viaggio interstellare, portandolo a immaginare un futuro migliore sulla Terra. Consapevole della follia umana e del disprezzo verso se stessi e l'ambiente, Quagliotti decide di scommettere sui bambini, i futuri adulti, affinché possano restituire al pianeta la sua bellezza originaria. La musica diventa il suo mezzo per viaggiare senza limiti, mentre un'intervista con l'astronauta Luca Parmitano lo ispira a comporre un brano strumentale intitolato "Nuclear Fallout". Questo pezzo evoca le conseguenze devastanti di un'esplosione nucleare, sottolineando che l'arma di distruzione più potente è l'uomo stesso. Pur riconoscendo che la musica non può risolvere i problemi globali, Quagliotti crede che possa stimolare la riflessione. La scienza dovrebbe servire a migliorare il mondo, non a distruggerlo. Sottolinea l'urgenza di un cambiamento per il nostro futuro, ricordando che, sebbene il pianeta possa adattarsi, l'umanità rischia di estinguersi. È fondamentale proteggere il nostro "WONDERLAND".
