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Il sole sorge a Oriente

Decimo rapporto sull'economia globale e l'Italia

Ocena książki

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  • 274 strony
  • 10 godzin czytania

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Il volume analizza non solo la geografia, ma anche la geopolitica, evidenziando che oltre metà della crescita del 2004 proviene dal Sud-est asiatico, un fenomeno senza precedenti dalla rivoluzione industriale. Questo cambiamento altera i rapporti di forza economica tra paesi e blocchi, nonostante l'Occidente mantenga vantaggi significativi in tecnologia, militare e politica. La strategia politica ed economica degli Stati Uniti, insieme alla loro evoluzione giuridico-istituzionale e ai tentativi di esportare il proprio modello, influisce notevolmente sulla scena mondiale. Tuttavia, gli Stati Uniti mostrano una debolezza, derivante da una congiuntura incerta e dall'incapacità di stabilire un ordine nei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio, e di garantire stabilità politica in Medio Oriente. L'Europa, un tempo ai margini del sistema globale, affronta una nuova sfida, cercando di coniugare solidarietà ed efficienza attraverso riforme. L'Italia, con la sua vulnerabilità industriale e una più ampia debolezza nazionale, intraprende un percorso per esplorare le radici del "male italiano", interrogandosi se esistano aspetti positivi anche in una situazione difficile.

Zakup książki

Il sole sorge a Oriente, Mario Deaglio, Giorgio S. Frankel, Pier Giuseppe Monateri, Anna Caffarena

Język
Rok wydania
2005
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Dobry
Cena
1,43 zł

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4,0
Bardzo dobra
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Tytuł
Il sole sorge a Oriente
Podtytuł
Decimo rapporto sull'economia globale e l'Italia
Język
włoski
Rok wydania
2005
Oprawa
miękka
Liczba stron
274
ISBN10
8883356462
ISBN13
9788883356469
Seria
Tagi
Biznes
Ocena
4 z 5
Opis
Il volume analizza non solo la geografia, ma anche la geopolitica, evidenziando che oltre metà della crescita del 2004 proviene dal Sud-est asiatico, un fenomeno senza precedenti dalla rivoluzione industriale. Questo cambiamento altera i rapporti di forza economica tra paesi e blocchi, nonostante l'Occidente mantenga vantaggi significativi in tecnologia, militare e politica. La strategia politica ed economica degli Stati Uniti, insieme alla loro evoluzione giuridico-istituzionale e ai tentativi di esportare il proprio modello, influisce notevolmente sulla scena mondiale. Tuttavia, gli Stati Uniti mostrano una debolezza, derivante da una congiuntura incerta e dall'incapacità di stabilire un ordine nei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio, e di garantire stabilità politica in Medio Oriente. L'Europa, un tempo ai margini del sistema globale, affronta una nuova sfida, cercando di coniugare solidarietà ed efficienza attraverso riforme. L'Italia, con la sua vulnerabilità industriale e una più ampia debolezza nazionale, intraprende un percorso per esplorare le radici del "male italiano", interrogandosi se esistano aspetti positivi anche in una situazione difficile.