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Nel mezzo del casin di nostra vita?

Indizi e tracce per trovar la via d'uscita

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Quante volte, di fronte alle immancabili difficoltà nei rapporti umani, tentiamo soluzioni che ci appaiono adeguate, ma che in realtà non fanno che aggravare la situazione? Quante volte, nella convinzione che ci salvino, siamo proprio noi a innescare e alimentare veri e propri meccanismi infernali che di fatto ci «incasinano » ancora di più l’esistenza? Attingendo alla rappresentazione letteraria più illustre di una vita di indicibili tormenti, quella dei dannati dell’Inferno di Dante, Matteo Rampin riprende i peccati capitali – Lussuria, Ira, Accidia, Superbia, Invidia, Avarizia e Gola, a cui aggiunge Malinconia e Menzogna – e li declina in base ai «malesseri» che affliggono i giorni nostri, descrivendone per ognuno genesi e «inviluppo». Poiché, però, a differenza dell’inferno dantesco, una salvezza è possibile, Rampin non ci abbandona nella selva oscura dei nostri affanni, ma ci suggerisce con estrema leggerezza e grande ironia soluzioni che sono a portata di mano e, guidandoci lungo l’aspro sentiero, ci indica la via d’uscita che ci condurrà (finalmente) a rimirar le stelle.

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Nel mezzo del casin di nostra vita?, Matteo Rampin

Język
Rok wydania
2014
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Nel mezzo del casin di nostra vita?
Podtytuł
Indizi e tracce per trovar la via d'uscita
Język
włoski
Rok wydania
2014
Oprawa
miękka
Liczba stron
224
ISBN10
8862209959
ISBN13
9788862209953
Seria
Ocena
3,2 z 5
Opis
Quante volte, di fronte alle immancabili difficoltà nei rapporti umani, tentiamo soluzioni che ci appaiono adeguate, ma che in realtà non fanno che aggravare la situazione? Quante volte, nella convinzione che ci salvino, siamo proprio noi a innescare e alimentare veri e propri meccanismi infernali che di fatto ci «incasinano » ancora di più l’esistenza? Attingendo alla rappresentazione letteraria più illustre di una vita di indicibili tormenti, quella dei dannati dell’Inferno di Dante, Matteo Rampin riprende i peccati capitali – Lussuria, Ira, Accidia, Superbia, Invidia, Avarizia e Gola, a cui aggiunge Malinconia e Menzogna – e li declina in base ai «malesseri» che affliggono i giorni nostri, descrivendone per ognuno genesi e «inviluppo». Poiché, però, a differenza dell’inferno dantesco, una salvezza è possibile, Rampin non ci abbandona nella selva oscura dei nostri affanni, ma ci suggerisce con estrema leggerezza e grande ironia soluzioni che sono a portata di mano e, guidandoci lungo l’aspro sentiero, ci indica la via d’uscita che ci condurrà (finalmente) a rimirar le stelle.