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La cucina bresciana tra arte e letteratura

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  • 280 stron
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Un libro di cucina bresciana collocato fra arte e cultura, con qualche incursione in ambito letterario.L’universo “cibo” è stato trattato non solo con le sue vicende storiche e anedottiche in territorio bresciano, ma attraverso l’interpretazione di un linguaggio a tavola con i suoi messaggi di godimento e di sobrietà; inoltre si parla anche della storia dell’alimentazione attraverso affreschi, arazzi e tele, musica e letteratura ma anche scienza e tecnica.Fra cibo e arte il legame è sempre stato a filo doppio e la gastronomia è diventata arte vera e propria a partire dal secolo scorso trovando, a livello internazionale, nei migliori ristoranti i luoghi deputati per le esecuzioni dei grandi chef.Ma la cucina ha anche una connotazione antropologica, anche quella bresciana. Anche se molti addetti ai lavori negano per il bresciano “segni distinti di una consolidata tradizione gastronomica”, ci sono elementi tali a metà tra il sociologico e il gastronomico da considerare imprescindibili anche per il territorio bresciano. La povertà dei cibi, le astinenze degli uomini, i tabù delle strutture sociali – uniti alla gastronomia vera e propria – diventano, come scrive Roland Barthes, “griglia imprescindibile di lettura di qualsiasi società”.

Zakup książki

La cucina bresciana tra arte e letteratura, Anna Bossini, Carla Boroni

Język
Rok wydania
1999
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Uszkodzony
Cena
33,70 zł

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Tytuł
La cucina bresciana tra arte e letteratura
Język
włoski
Rok wydania
1999
Oprawa
miękka
Liczba stron
280
ISBN10
8886430302
ISBN13
9788886430302
Seria
Tagi
Opis
Un libro di cucina bresciana collocato fra arte e cultura, con qualche incursione in ambito letterario.L’universo “cibo” è stato trattato non solo con le sue vicende storiche e anedottiche in territorio bresciano, ma attraverso l’interpretazione di un linguaggio a tavola con i suoi messaggi di godimento e di sobrietà; inoltre si parla anche della storia dell’alimentazione attraverso affreschi, arazzi e tele, musica e letteratura ma anche scienza e tecnica.Fra cibo e arte il legame è sempre stato a filo doppio e la gastronomia è diventata arte vera e propria a partire dal secolo scorso trovando, a livello internazionale, nei migliori ristoranti i luoghi deputati per le esecuzioni dei grandi chef.Ma la cucina ha anche una connotazione antropologica, anche quella bresciana. Anche se molti addetti ai lavori negano per il bresciano “segni distinti di una consolidata tradizione gastronomica”, ci sono elementi tali a metà tra il sociologico e il gastronomico da considerare imprescindibili anche per il territorio bresciano. La povertà dei cibi, le astinenze degli uomini, i tabù delle strutture sociali – uniti alla gastronomia vera e propria – diventano, come scrive Roland Barthes, “griglia imprescindibile di lettura di qualsiasi società”.