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Questo libro affronta uno dei temi più controversi nella storia degli ebrei d'Europa, da sempre cavallo di battaglia dell' l'accusa, rivolta per secoli agli ebrei, di rapire e uccidere bambini cristiani per utilizzarne il sangue nei riti della Pasqua. Per quel che riguarda l'Italia, processi per omicidio rituale si ebbero quasi esclusivamente nella parte nord-occidentale, dove vi erano comunità di ebrei tedeschi (askhenaziti). Il caso più famoso accadde nel 1475 a Trento, dove numerosi ebrei della comunità locale furono accusati e condannati per la morte del piccolo Simonino, che la Chiesa ha poi venerato come beato fino a pochi decenni fa. Rileggendo senza pregiudizi la documentazione antica di quel processo e di vari altri alla luce della più vasta situazione europea e anche di una puntuale conoscenza dei testi ebraici, l'autore mette in luce i significati rituali e terapeutici che il sangue aveva nella cultura ebraica, giungendo alla conclusione che, in particolare per l'ebraismo askhenazita, l'"accusa del sangue" non era sempre un invenzione.
Zakup książki
Biblioteca storica: Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali, Ariel Toaff
- Język
- Rok wydania
- 2007
- Oprawa
- (twarda),
- Stan książki
- Bardzo dobry
- Cena
- 1559,52 zł
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- Tytuł
- Biblioteca storica: Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali
- Język
- włoski
- Autorzy
- Ariel Toaff
- Wydawca
- Il mulino
- Rok wydania
- 2007
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 360
- ISBN10
- 8815115161
- ISBN13
- 9788815115164
- Seria
- Tagi
- Żydzi
- Opis
- Questo libro affronta uno dei temi più controversi nella storia degli ebrei d'Europa, da sempre cavallo di battaglia dell' l'accusa, rivolta per secoli agli ebrei, di rapire e uccidere bambini cristiani per utilizzarne il sangue nei riti della Pasqua. Per quel che riguarda l'Italia, processi per omicidio rituale si ebbero quasi esclusivamente nella parte nord-occidentale, dove vi erano comunità di ebrei tedeschi (askhenaziti). Il caso più famoso accadde nel 1475 a Trento, dove numerosi ebrei della comunità locale furono accusati e condannati per la morte del piccolo Simonino, che la Chiesa ha poi venerato come beato fino a pochi decenni fa. Rileggendo senza pregiudizi la documentazione antica di quel processo e di vari altri alla luce della più vasta situazione europea e anche di una puntuale conoscenza dei testi ebraici, l'autore mette in luce i significati rituali e terapeutici che il sangue aveva nella cultura ebraica, giungendo alla conclusione che, in particolare per l'ebraismo askhenazita, l'"accusa del sangue" non era sempre un invenzione.


