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Il testo presentato è la tesi di dottorato di Musil, discussa nel marzo del 1908 all’Università di Berlino, dedicata alla critica dell’attacco di Mach ai fondamenti della conoscenza scientifica. Musil, già autore di Törless, dove i problemi gnoseologici e scientifici sono centrali, utilizza questa tesi come bilancio dei suoi studi scientifici, che presto abbandonerà, ma integrando i temi nella sua opera principale, L’Uomo senza qualità. La fascinazione di Musil per lo «scetticismo incorruttibile» di Mach, definito da Einstein, emerge chiaramente, poiché Mach mise in discussione le certezze del positivismo. La rilevanza di Mach fu riconosciuta anche da Lenin, che lo criticò nella sua opera Materialismo ed empiriocriticismo. Musil, pur criticando l’opera di Mach per le sue aporie, non nasconde la sua ammirazione per un filosofo che ha saputo esprimere dubbi radicali in un’epoca di certezze superficiali. L’insegnamento negativo di Mach permea l’opera di Musil, contribuendo a quel «voto di sfiducia contro la realtà» che rappresenta una delle ragioni della sua grandezza.
Zakup książki
Piccola biblioteca Adelphi - 3: Sulle teorie di Mach, Mazzino Montinari, Robert Musil
- Język
- Rok wydania
- 1973
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 42,99 zł
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- Tytuł
- Piccola biblioteca Adelphi - 3: Sulle teorie di Mach
- Język
- włoski
- Autorzy
- Mazzino Montinari, Robert Musil
- Wydawca
- Adelphi
- Rok wydania
- 1973
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 127
- ISBN10
- 8845901572
- ISBN13
- 9788845901577
- Seria
- Tagi
- Opis
- Il testo presentato è la tesi di dottorato di Musil, discussa nel marzo del 1908 all’Università di Berlino, dedicata alla critica dell’attacco di Mach ai fondamenti della conoscenza scientifica. Musil, già autore di Törless, dove i problemi gnoseologici e scientifici sono centrali, utilizza questa tesi come bilancio dei suoi studi scientifici, che presto abbandonerà, ma integrando i temi nella sua opera principale, L’Uomo senza qualità. La fascinazione di Musil per lo «scetticismo incorruttibile» di Mach, definito da Einstein, emerge chiaramente, poiché Mach mise in discussione le certezze del positivismo. La rilevanza di Mach fu riconosciuta anche da Lenin, che lo criticò nella sua opera Materialismo ed empiriocriticismo. Musil, pur criticando l’opera di Mach per le sue aporie, non nasconde la sua ammirazione per un filosofo che ha saputo esprimere dubbi radicali in un’epoca di certezze superficiali. L’insegnamento negativo di Mach permea l’opera di Musil, contribuendo a quel «voto di sfiducia contro la realtà» che rappresenta una delle ragioni della sua grandezza.


