Bookbot

Linguistica e linguaggi - 28: Piccola storia della lingua italiana

Parametry

  • 136 stron
  • 5 godzin czytania

Więcej o książce

Quando l’Italia è nata come Nazione, l’italiano aveva già conquistato il ruolo culturale e il prestigio che prima erano solo del latino e da secoli era stato scelto come lingua di tutti. Attraverso alcune fasi cruciali – primi testi in volgare, riflessione di Dante, proposta di Bembo, nuova situazione postunitaria – si delinea la storia di un progetto coltivato da quanti hanno creduto nell’idea lungimirante di una lingua destinata a unire al di là di confini spaziali limitati. Nel suo percorso millenario, l’italiano si è quindi esteso dalla letteratura al lavoro intellettuale fino alle scritture di ogni genere ed è poi giunto, grazie alla scuola e ad altre modalità di diffusione, alla portata di tutti, come dono della storia e risorsa comune, diventando strumento di comunicazione duttile e moderno.

Zakup książki

Linguistica e linguaggi - 28: Piccola storia della lingua italiana, Nicola De Blasi

Język
Rok wydania
2008
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Dobry
Cena
57,99 zł

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.

Tytuł
Linguistica e linguaggi - 28: Piccola storia della lingua italiana
Język
włoski
Wydawca
Liguori
Rok wydania
2008
Oprawa
miękka
Liczba stron
136
ISBN10
882074399X
ISBN13
9788820743994
Seria
Tagi
Opis
Quando l’Italia è nata come Nazione, l’italiano aveva già conquistato il ruolo culturale e il prestigio che prima erano solo del latino e da secoli era stato scelto come lingua di tutti. Attraverso alcune fasi cruciali – primi testi in volgare, riflessione di Dante, proposta di Bembo, nuova situazione postunitaria – si delinea la storia di un progetto coltivato da quanti hanno creduto nell’idea lungimirante di una lingua destinata a unire al di là di confini spaziali limitati. Nel suo percorso millenario, l’italiano si è quindi esteso dalla letteratura al lavoro intellettuale fino alle scritture di ogni genere ed è poi giunto, grazie alla scuola e ad altre modalità di diffusione, alla portata di tutti, come dono della storia e risorsa comune, diventando strumento di comunicazione duttile e moderno.