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Ricordi, sogni, riflessioni

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Edizione riveduta e accresciuta Questo libro raccoglie la sostanza spirituale di un grande maestro della psicologia. Un'autobiografia che attraversa le zone più private e inaccessibili dell'animo umano. Jung cerca se stesso nella propria infanzia, nelle immagini sconvolgenti che caratterizzarono le sue prime esperienze oniriche, nel ricordo delle sue grandi passioni per la filosofia, la letteratura e le religioni, nella rievocazione dei suoi viaggi, fino ad arrivare al grande nodo esistenziale e teorico della sua vita: l'incontro e lo scontro con Sigmund Freud. Tanto positiva e attiva fu la partecipazione di Jung a quest'opera, della quale scrisse di propria mano diversi capitoli, quanto reticente fu il suo atteggiamento di fronte alla sua prossima pubblicazione. Credeva di essere frainteso, di aver condiviso esperienze troppo intime e segrete. Considerava questi ricordi non come un'opera scientifica ma come un "progetto" di Aniela Jaffé, che raccolse tutto il materiale e curò l'edizione. Sta a noi lettori farlo ricredere, leggendo queste pagine con attenzione e rispetto, per conoscere tutta la meravigliosa complessità dell'uomo che ha rivoluzionato lo studio della psiche.

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Ricordi, sogni, riflessioni, Carl Gustav Jung

Język
Rok wydania
2000
Oprawa
(miękka)
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4,2
Bardzo dobra
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Tytuł
Ricordi, sogni, riflessioni
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2000
Oprawa
miękka
ISBN10
8817112798
ISBN13
9788817112796
Seria
Pierwsze wydanie
1961
Oryginalna nazwa
Erinnerungen, Träume, Gedanken von C. G. Jung
Ocena
4,15 z 5
Opis
Edizione riveduta e accresciuta Questo libro raccoglie la sostanza spirituale di un grande maestro della psicologia. Un'autobiografia che attraversa le zone più private e inaccessibili dell'animo umano. Jung cerca se stesso nella propria infanzia, nelle immagini sconvolgenti che caratterizzarono le sue prime esperienze oniriche, nel ricordo delle sue grandi passioni per la filosofia, la letteratura e le religioni, nella rievocazione dei suoi viaggi, fino ad arrivare al grande nodo esistenziale e teorico della sua vita: l'incontro e lo scontro con Sigmund Freud. Tanto positiva e attiva fu la partecipazione di Jung a quest'opera, della quale scrisse di propria mano diversi capitoli, quanto reticente fu il suo atteggiamento di fronte alla sua prossima pubblicazione. Credeva di essere frainteso, di aver condiviso esperienze troppo intime e segrete. Considerava questi ricordi non come un'opera scientifica ma come un "progetto" di Aniela Jaffé, che raccolse tutto il materiale e curò l'edizione. Sta a noi lettori farlo ricredere, leggendo queste pagine con attenzione e rispetto, per conoscere tutta la meravigliosa complessità dell'uomo che ha rivoluzionato lo studio della psiche.