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Il primo volume raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Roma nel 2023, organizzato da diverse istituzioni, e analizza i contatti artistici tra Polonia e Italia dal 1944 al 1980. Questo periodo inizia con la battaglia di Montecassino, dove il generale Władyslaw Anders guidò il 2° Corpo d'Armata, composto anche da artisti che studiarono all'Accademia di Belle Arti di Roma. Questi "artisti di Anders" fondarono un circolo artistico a Roma, che durò fino al trasferimento del corpo in Gran Bretagna. Tra le figure significative, si annoverano il regista Michał Waszyński e il pittore Józef Jarema. Le relazioni culturali iniziarono nel 1946 con una mostra di arte italiana a Varsavia. Nonostante le difficoltà politiche della Guerra Fredda, nel 1949 si tenne una mostra di stampe polacche in diverse città italiane. Negli anni '50 e '60, artisti polacchi come Tadeusz Kulisiewicz e Maria Jarema ottennero riconoscimenti alla Biennale di Venezia. Eventi importanti come la mostra "Avanguardia polacca" nel 1979 e le presentazioni di artisti italiani a Varsavia segnarono il culmine di questi scambi. Il volume include anche una sezione dedicata al cinema e al teatro, evidenziando le collaborazioni tra compagnie polacche e italiane. La pubblicazione si articola in tre parti: Anni '40, Architettura e Arti visive, e offre una panoramica dettagliata delle interazioni culturali tra i due paesi.
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Contatti artistici polacco-italiani 1944–1980, kolektiv
- Język
- Rok wydania
- 2024
- Oprawa
- (twarda)
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- Tytuł
- Contatti artistici polacco-italiani 1944–1980
- Język
- polski
- Autorzy
- kolektiv
- Rok wydania
- 2024
- Oprawa
- twarda
- ISBN10
- 8366758281
- ISBN13
- 9788366758285
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Sztuka, Teatr, Studia filmowe
- Opis
- Il primo volume raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Roma nel 2023, organizzato da diverse istituzioni, e analizza i contatti artistici tra Polonia e Italia dal 1944 al 1980. Questo periodo inizia con la battaglia di Montecassino, dove il generale Władyslaw Anders guidò il 2° Corpo d'Armata, composto anche da artisti che studiarono all'Accademia di Belle Arti di Roma. Questi "artisti di Anders" fondarono un circolo artistico a Roma, che durò fino al trasferimento del corpo in Gran Bretagna. Tra le figure significative, si annoverano il regista Michał Waszyński e il pittore Józef Jarema. Le relazioni culturali iniziarono nel 1946 con una mostra di arte italiana a Varsavia. Nonostante le difficoltà politiche della Guerra Fredda, nel 1949 si tenne una mostra di stampe polacche in diverse città italiane. Negli anni '50 e '60, artisti polacchi come Tadeusz Kulisiewicz e Maria Jarema ottennero riconoscimenti alla Biennale di Venezia. Eventi importanti come la mostra "Avanguardia polacca" nel 1979 e le presentazioni di artisti italiani a Varsavia segnarono il culmine di questi scambi. Il volume include anche una sezione dedicata al cinema e al teatro, evidenziando le collaborazioni tra compagnie polacche e italiane. La pubblicazione si articola in tre parti: Anni '40, Architettura e Arti visive, e offre una panoramica dettagliata delle interazioni culturali tra i due paesi.
