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La scomparsa di Pató

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'Un evento mirabile e misterioso s'è verificato in Vigàta il 21 marzo 1890, Venerdì Santo, durante la sacra rappresentazione della Passione di Cristo secondo il cavalier D'Orioles, popolarmente detta il 'Mortorio' - il ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della 'Banca di Trinacria', funzionario irreprensibile, marito integerrimo e padre amoroso di due vivacissimi bambini, oltre che apprezzato Giuda nella predetta rappresentazione, come da copione è precipitato, al termine di questa, nella botola approntata per aprirsi, con meravigliosa verosimiglianza, sotto i piedi del traditore di Cristo, ma non è più riemerso per ricevere l'applauso del pubblico e poi rientrare nei consueti suoi panni di cittadino modello. Scomparso nel nulla. 'Ma dove se ne è andato Patò?' 'Patò è morto o si è nascosto?' È quello che vogliono sapere la cittadinanza tutta, sconvolta moglie signora Elisabetta in Patò, il cognato capitano del Regio Esercito Arnoldo Mangiafico, di stanza a Caltanissetta, e soprattutto S. E. il senatore Pecoraro Grande Ufficiale Artidoro, nonché altolocato parente dell'involato ragioniere.'

Wydanie

Zakup książki

La scomparsa di Pató, Andrea Camilleri

Język
Rok wydania
2000
Oprawa
(twarda),
Stan książki
Dobry
Cena
7,09 zł
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3,9
Bardzo dobra
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Tytuł
La scomparsa di Pató
Język
włoski
Wydawca
Mondolibri
Rok wydania
2000
Oprawa
twarda
Seria
Oryginalna nazwa
La scomparsa di patò
Ocena
3,9 z 5
Opis
'Un evento mirabile e misterioso s'è verificato in Vigàta il 21 marzo 1890, Venerdì Santo, durante la sacra rappresentazione della Passione di Cristo secondo il cavalier D'Orioles, popolarmente detta il 'Mortorio' - il ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della 'Banca di Trinacria', funzionario irreprensibile, marito integerrimo e padre amoroso di due vivacissimi bambini, oltre che apprezzato Giuda nella predetta rappresentazione, come da copione è precipitato, al termine di questa, nella botola approntata per aprirsi, con meravigliosa verosimiglianza, sotto i piedi del traditore di Cristo, ma non è più riemerso per ricevere l'applauso del pubblico e poi rientrare nei consueti suoi panni di cittadino modello. Scomparso nel nulla. 'Ma dove se ne è andato Patò?' 'Patò è morto o si è nascosto?' È quello che vogliono sapere la cittadinanza tutta, sconvolta moglie signora Elisabetta in Patò, il cognato capitano del Regio Esercito Arnoldo Mangiafico, di stanza a Caltanissetta, e soprattutto S. E. il senatore Pecoraro Grande Ufficiale Artidoro, nonché altolocato parente dell'involato ragioniere.'