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La testa perduta di Damasceno Monteiro

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Un inviato di un giornale popolare e un avvocato anarchico conducono in una delle più affascinanti città portoghesi un'inchiesta su un misterioso e sanguinoso omicidio. L'andamento di un thriller. Ma allo stesso tempo la cronaca di un fatto di cronaca. E insieme un'inchiesta giornalistica. Il tutto situato nell'antica e affascinante città di Oporto, che tuttavia sospettiamo potrebbe essere un'altra qualsiasi città di questa nostra cosiddetta Europa civile. Sospettiamo anche che i problemi dell'abuso poliziesco, della tortura, della giustizia, della marginalità sociale e delle minoranze etniche possano essere il lievito di questa storia, ma certo il simbolo e la metafora ce li restituiscono su un altro piano: con la forza espressiva della fiction che trasforma il dato di realtà in letteratura. Un romanzo che cattura il lettore con il suo implacabile respiro narrativo e nel quale giganteggia la figura dell'avvocato Fernando de Mello Sequeira, detto Loton: personaggio indimenticabile, bizzarro e metafisico, aristocratico e anarchico, ossessionato dalla Grande Norma Giuridica, vinto dalla vita, ma ben lontano dalla rassegnazione.

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La testa perduta di Damasceno Monteiro, Antonio Tabucchi

Język
Rok wydania
2002
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
La testa perduta di Damasceno Monteiro
Język
włoski
Rok wydania
2002
Oprawa
miękka
ISBN10
8807815311
ISBN13
9788807815317
Seria
Pierwsze wydanie
1997
Oryginalna nazwa
La testa perduta di Damasceno Monteiro
Ocena
3,85 z 5
Opis
Un inviato di un giornale popolare e un avvocato anarchico conducono in una delle più affascinanti città portoghesi un'inchiesta su un misterioso e sanguinoso omicidio. L'andamento di un thriller. Ma allo stesso tempo la cronaca di un fatto di cronaca. E insieme un'inchiesta giornalistica. Il tutto situato nell'antica e affascinante città di Oporto, che tuttavia sospettiamo potrebbe essere un'altra qualsiasi città di questa nostra cosiddetta Europa civile. Sospettiamo anche che i problemi dell'abuso poliziesco, della tortura, della giustizia, della marginalità sociale e delle minoranze etniche possano essere il lievito di questa storia, ma certo il simbolo e la metafora ce li restituiscono su un altro piano: con la forza espressiva della fiction che trasforma il dato di realtà in letteratura. Un romanzo che cattura il lettore con il suo implacabile respiro narrativo e nel quale giganteggia la figura dell'avvocato Fernando de Mello Sequeira, detto Loton: personaggio indimenticabile, bizzarro e metafisico, aristocratico e anarchico, ossessionato dalla Grande Norma Giuridica, vinto dalla vita, ma ben lontano dalla rassegnazione.