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La montagna sei tu. Trasformare l'autosabotaggio in autocontrollo

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Questo è un libro sull'autosabotaggio. Perché lo facciamo, quando lo facciamo e come smettere di farlo, per sempre. La coesistenza di bisogni conflittuali crea comportamenti di autosabotaggio. Ecco perché resistiamo agli sforzi di cambiamento, spesso fino a farli sembrare completamente futili. Ma estraendo intuizioni cruciali dalle nostre abitudini più dannose, costruendo intelligenza emotiva attraverso una migliore comprensione dei nostri cervelli e corpi, rilasciando esperienze passate a livello cellulare e imparando ad agire come le nostre versioni future con il massimo potenziale, possiamo uscire dal nostro stesso cammino e accedere al nostro potenziale. Per secoli, la montagna è stata usata come metafora delle grandi sfide che affrontiamo, specialmente quelle che sembrano impossibili da superare. Per scalare le nostre montagne, dobbiamo fare un profondo lavoro interiore di scavo del trauma, costruire resilienza e adattare il nostro modo di affrontare la salita. Alla fine, non è la montagna che padroneggiamo, ma noi stessi.

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La montagna sei tu. Trasformare l'autosabotaggio in autocontrollo, Brianna Wiest

Język
Rok wydania
2023
Oprawa
(miękka)
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4,1
Bardzo dobra
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Tytuł
La montagna sei tu. Trasformare l'autosabotaggio in autocontrollo
Język
włoski
Wydawca
Sonzogno
Rok wydania
2023
Oprawa
miękka
ISBN10
8845410048
ISBN13
9788845410048
Seria
Ocena
4,1 z 5
Opis
Questo è un libro sull'autosabotaggio. Perché lo facciamo, quando lo facciamo e come smettere di farlo, per sempre. La coesistenza di bisogni conflittuali crea comportamenti di autosabotaggio. Ecco perché resistiamo agli sforzi di cambiamento, spesso fino a farli sembrare completamente futili. Ma estraendo intuizioni cruciali dalle nostre abitudini più dannose, costruendo intelligenza emotiva attraverso una migliore comprensione dei nostri cervelli e corpi, rilasciando esperienze passate a livello cellulare e imparando ad agire come le nostre versioni future con il massimo potenziale, possiamo uscire dal nostro stesso cammino e accedere al nostro potenziale. Per secoli, la montagna è stata usata come metafora delle grandi sfide che affrontiamo, specialmente quelle che sembrano impossibili da superare. Per scalare le nostre montagne, dobbiamo fare un profondo lavoro interiore di scavo del trauma, costruire resilienza e adattare il nostro modo di affrontare la salita. Alla fine, non è la montagna che padroneggiamo, ma noi stessi.