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Il terrazzino dei gerani timidi

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  • 240 stron
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Per la bambina che vive nel racconto, ogni esperienza è una prima volta: dal fruscio delle ali di una farfalla che muore tra le sue dita, al timore che anche la mamma possa svanire come quella farfalla. La vita si manifesta nella sua piccola esistenza, portando con sé sia gioia che morte. Tuttavia, il frastuono quotidiano rende difficile percepire le voci e le vite degli altri. La bambina, che abita in un angolo di casa affacciato sui tetti, scopre che nel silenzio di quel luogo solitario può ascoltare le invisibilità che si celano sotto la superficie del mondo. Qui, riconosce il tumulto che suscita in lei l'offerta della vita. Inseguita dalla lezione di sua madre, che le ha insegnato a camminare sul dolore, osserva in silenzio la nascita dei sogni. Seduta nel suo rifugio, dove regnano silenzio e piccioni, emergono la poesia, la letteratura e le parole dei libri. Le vite dimenticate, che nella realtà sembrano nascondersi, possono diventare esistenze immortali grazie all'arte. Scrivere un libro per custodire quel silenzio diventa così il sogno della bambina, un sogno noto solo ai gerani, che lo hanno sempre tenuto segreto.

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Il terrazzino dei gerani timidi, Anna Marchesini

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Il terrazzino dei gerani timidi
Język
włoski
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
240
ISBN10
8817053643
ISBN13
9788817053648
Seria
Ocena
2,95 z 5
Opis
Per la bambina che vive nel racconto, ogni esperienza è una prima volta: dal fruscio delle ali di una farfalla che muore tra le sue dita, al timore che anche la mamma possa svanire come quella farfalla. La vita si manifesta nella sua piccola esistenza, portando con sé sia gioia che morte. Tuttavia, il frastuono quotidiano rende difficile percepire le voci e le vite degli altri. La bambina, che abita in un angolo di casa affacciato sui tetti, scopre che nel silenzio di quel luogo solitario può ascoltare le invisibilità che si celano sotto la superficie del mondo. Qui, riconosce il tumulto che suscita in lei l'offerta della vita. Inseguita dalla lezione di sua madre, che le ha insegnato a camminare sul dolore, osserva in silenzio la nascita dei sogni. Seduta nel suo rifugio, dove regnano silenzio e piccioni, emergono la poesia, la letteratura e le parole dei libri. Le vite dimenticate, che nella realtà sembrano nascondersi, possono diventare esistenze immortali grazie all'arte. Scrivere un libro per custodire quel silenzio diventa così il sogno della bambina, un sogno noto solo ai gerani, che lo hanno sempre tenuto segreto.