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La guerra delle donne

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È il 1844 quando appare per la prima volta "La guerra delle donne". Lo scenario è quello della Fronda, degli anni attorno al 1650, di una Francia in cui la regina, Anna d'Austria, e il suo ministro, il cardinale Mazzarino, devono fronteggiare la ribellione diffusa di una nobiltà che ha eletto a suo simbolo la principessa di Condé. Il lettore scoprirà da solo a quali intensità Dumas riesce a portare il fuoco ardente dei nascondimenti, dei sotterfugi, dei ricatti, delle fedeltà e dei tradimenti, in questo capolavoro del genere. E se ai personaggi maschili della storia non resta che ribadire il cliché dell'onore e del coraggio, saranno le donne a rompere il cerchio dello stereotipo, per presentarsi con un inedito spessore di complessità, di abnegazione, di fedeltà dolorosa alla causa creduta giusta, anche quando essa costringa a sfiorare i confini dell'abisso, o persino a superarli.

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La guerra delle donne, Alexandre Dumas

Język
Rok wydania
2020
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
La guerra delle donne
Język
włoski
Rok wydania
2020
Oprawa
miękka
Liczba stron
544
ISBN10
8807903660
ISBN13
9788807903663
Seria
Pierwsze wydanie
1845
Oryginalna nazwa
La guerre des femmes
Ocena
3,95 z 5
Opis
È il 1844 quando appare per la prima volta "La guerra delle donne". Lo scenario è quello della Fronda, degli anni attorno al 1650, di una Francia in cui la regina, Anna d'Austria, e il suo ministro, il cardinale Mazzarino, devono fronteggiare la ribellione diffusa di una nobiltà che ha eletto a suo simbolo la principessa di Condé. Il lettore scoprirà da solo a quali intensità Dumas riesce a portare il fuoco ardente dei nascondimenti, dei sotterfugi, dei ricatti, delle fedeltà e dei tradimenti, in questo capolavoro del genere. E se ai personaggi maschili della storia non resta che ribadire il cliché dell'onore e del coraggio, saranno le donne a rompere il cerchio dello stereotipo, per presentarsi con un inedito spessore di complessità, di abnegazione, di fedeltà dolorosa alla causa creduta giusta, anche quando essa costringa a sfiorare i confini dell'abisso, o persino a superarli.