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Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore

Ocena książki

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  • 178 stron
  • 7 godzin czytania

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C'erano una volta un ragazzo e una ragazza, ma ora non ci sono più. Un sabato di fine aprile, lui si trovò a piangere davanti a lei, incapace di parlare. Voleva dirle che era finita, ma temeva la sua reazione. Lei alzò lo sguardo dal libro, percependo una forza in casa che la schiacciava. Si aggrappò al suo orgoglio e chiuse il libro, avvicinandosi a lui. Con un gesto affettuoso, gli disse di stare tranquillo, mentre lui le faceva del male. Dopo un bacio sulla guancia, uscì senza voltarsi, per non dover dire addio. Quando tornò a casa tre ore dopo, lui non c'era più. Esausta, si addormentò nel letto che condividevano, ma si svegliò di soprassalto, colpita dall'assenza. La parte vuota del letto le pesava sul petto, rendendole difficile respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno e ricordò le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo, non inviargli messaggi, bloccarlo sui social, mantenere la dignità. Ma quelle regole le stavano strette, e la sua mente era in tumulto.

Wydanie

Zakup książki

Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, Susanna Casciani

Język
Rok wydania
2017
Oprawa
(miękka)
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3,8
Bardzo dobra
1240 Ocena

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Tytuł
Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2017
Oprawa
miękka
Liczba stron
178
ISBN10
8804675845
ISBN13
9788804675846
Seria
Kategorie
Tagi
Ocena
3,8 z 5
Opis
C'erano una volta un ragazzo e una ragazza, ma ora non ci sono più. Un sabato di fine aprile, lui si trovò a piangere davanti a lei, incapace di parlare. Voleva dirle che era finita, ma temeva la sua reazione. Lei alzò lo sguardo dal libro, percependo una forza in casa che la schiacciava. Si aggrappò al suo orgoglio e chiuse il libro, avvicinandosi a lui. Con un gesto affettuoso, gli disse di stare tranquillo, mentre lui le faceva del male. Dopo un bacio sulla guancia, uscì senza voltarsi, per non dover dire addio. Quando tornò a casa tre ore dopo, lui non c'era più. Esausta, si addormentò nel letto che condividevano, ma si svegliò di soprassalto, colpita dall'assenza. La parte vuota del letto le pesava sul petto, rendendole difficile respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno e ricordò le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo, non inviargli messaggi, bloccarlo sui social, mantenere la dignità. Ma quelle regole le stavano strette, e la sua mente era in tumulto.