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Un’isola livida e crudele della Nuova Scozia sul finire dell’Ottocento, un giovane accordatore di pianoforti, una tredicenne libanese. I due si amano, e per sposarsi non esitano a fuggire. La loro passione sarà breve e bruciante, immani le conseguenze: sulle loro figlie si abbatterà un destino di colpe indicibili e occulte menzogne che finirà per distruggerle. Con ipnotica sapienza narrativa, la MacDonald aggroviglia e dipana le vicende di un’intera famiglia, orchestrando una fosca melodia che, pagina dopo pagina, avvince il lettore senza dargli tregua: come è stato scritto, «non c’è modo di resistere a questa storia». Incesti e santità, fobie e attrazioni razziali, delitti e prostituzione, atrocità e meraviglie si stagliano su un fondo che sembra avere la sostanza terribile e raggiante dei sogni. Chiedi perdono è apparso per la prima volta nel 1996.
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Chiedi perdono, Ann-Marie MacDonald
- Język
- Rok wydania
- 2005
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Chiedi perdono
- Język
- włoski
- Autorzy
- Ann-Marie MacDonald
- Wydawca
- SuperPocket
- Rok wydania
- 2005
- Oprawa
- miękka
- ISBN10
- 8846208099
- ISBN13
- 9788846208095
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Tematy religijne, Miłość, Rodzina, Kobiety, Relacje, Fikcja wojenna, Wojny, Śmierć, Nowy Jork, Przemoc, Kanada, Powieści psychologiczne, Relacje rodzinne, Genealogia, Siostry, Sagi rodzinne, Ojciec, Saga, Tajemnice rodzinne, Wypadek, Nienawiść, Literatura kanadyjska, Matki i córki, Ojcowie i córki
- Pierwsze wydanie
- 1996
- Oryginalna nazwa
- Fall on Your Knees
- Ocena
- 3,8 z 5
- Opis
- Un’isola livida e crudele della Nuova Scozia sul finire dell’Ottocento, un giovane accordatore di pianoforti, una tredicenne libanese. I due si amano, e per sposarsi non esitano a fuggire. La loro passione sarà breve e bruciante, immani le conseguenze: sulle loro figlie si abbatterà un destino di colpe indicibili e occulte menzogne che finirà per distruggerle. Con ipnotica sapienza narrativa, la MacDonald aggroviglia e dipana le vicende di un’intera famiglia, orchestrando una fosca melodia che, pagina dopo pagina, avvince il lettore senza dargli tregua: come è stato scritto, «non c’è modo di resistere a questa storia». Incesti e santità, fobie e attrazioni razziali, delitti e prostituzione, atrocità e meraviglie si stagliano su un fondo che sembra avere la sostanza terribile e raggiante dei sogni. Chiedi perdono è apparso per la prima volta nel 1996.


