Więcej o książce
Julie Otsuka desiderava raccontare la storia delle giovani donne giapponesi, le "spose in fotografia", che arrivarono in America all'inizio del Novecento. Durante la sua ricerca, scoprì molte storie interessanti e decise di narrare la vicenda attraverso una voce corale, rappresentando un intero gruppo di spose. La narrazione ipnotica esplora la vita straordinaria di queste donne, partite dal Giappone per unirsi a immigrati giapponesi negli Stati Uniti, iniziando con il difficile viaggio attraverso l'oceano. A bordo della nave affollata, le giovani, ignare e piene di speranza, si scambiano fotografie dei mariti sconosciuti e immaginano il loro futuro in una terra straniera. L'arrivo a San Francisco segna l'inizio di nuove esperienze: la prima notte di nozze, il lavoro faticoso, l'apprendimento di una nuova lingua e cultura, la maternità, e infine, l'impatto devastante della guerra, con l'attacco di Pearl Harbor e la successiva persecuzione dei giapponesi americani. Fin dalle prime righe, la voce collettiva dell'autrice coinvolge il lettore in un vortice di storie di speranza, rimpianto, paura e incertezza, senza mai concedere tregua.
Zakup książki
Venivamo tutte per mare, Julie Otsuka, Silvia Pareschi
- Język
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Venivamo tutte per mare
- Język
- włoski
- Autorzy
- Julie Otsuka, Silvia Pareschi
- Wydawca
- Bollati Boringhieri
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 142
- ISBN10
- 8833927199
- ISBN13
- 9788833927190
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Kobiety, USA, Fikcja wojenna, Wojny, Społeczeństwo, Życie, Japonia, Ameryka, Literatura japońska, Nadzieja, Sny, Przyszłość, Migracja, Kalifornia, Imigranci, Wygnanie, Rozczarowanie, Różowy październik
- Oryginalna nazwa
- The Buddha in the attic
- Ocena
- 3,9 z 5
- Opis
- Julie Otsuka desiderava raccontare la storia delle giovani donne giapponesi, le "spose in fotografia", che arrivarono in America all'inizio del Novecento. Durante la sua ricerca, scoprì molte storie interessanti e decise di narrare la vicenda attraverso una voce corale, rappresentando un intero gruppo di spose. La narrazione ipnotica esplora la vita straordinaria di queste donne, partite dal Giappone per unirsi a immigrati giapponesi negli Stati Uniti, iniziando con il difficile viaggio attraverso l'oceano. A bordo della nave affollata, le giovani, ignare e piene di speranza, si scambiano fotografie dei mariti sconosciuti e immaginano il loro futuro in una terra straniera. L'arrivo a San Francisco segna l'inizio di nuove esperienze: la prima notte di nozze, il lavoro faticoso, l'apprendimento di una nuova lingua e cultura, la maternità, e infine, l'impatto devastante della guerra, con l'attacco di Pearl Harbor e la successiva persecuzione dei giapponesi americani. Fin dalle prime righe, la voce collettiva dell'autrice coinvolge il lettore in un vortice di storie di speranza, rimpianto, paura e incertezza, senza mai concedere tregua.


