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Un corpo nel lago

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  • 318 stron
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Uno scheletro emerge dalle acque del lago Kleifarvatn, nel sud di Reykjavík, mentre il bacino si prosciuga e rivela i suoi segreti. A trovarlo è una giovane idrologa, ma la polizia inizialmente scambia la segnalazione per uno scherzo. I resti, risalenti agli anni Sessanta, sono associati a un misterioso apparecchio sovietico, simile a una ricetrasmittente, con un foro nel cranio grande come una scatola di fiammiferi. L'agente Erlendur Sveinsson, solitario e spigoloso, è incaricato delle indagini. Ossessionato dai casi di persone scomparse, soprattutto quelli trascurati dai media, è affiancato dai colleghi Sigurður Óli ed Elínborg, con l'assistenza del suo ex capo, Marion Briem, in pensione. Nonostante gli indizi scarsi e le tracce confuse, emerge un elemento cruciale: la scomparsa dell'uomo è legata a una rete spionistica del Patto di Varsavia, attiva durante la Guerra Fredda, quando l'Islanda era strategicamente importante per la NATO. Erlendur dovrà affrontare rancori mai sopiti, ideologie tradite e amori indimenticati per scoprire se il fantasma del comunismo aleggi ancora sull'Islanda.

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Un corpo nel lago, Silvia Cosimini, Arnaldur Indridason

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(miękka)
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3,8
Bardzo dobra
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Tytuł
Un corpo nel lago
Język
włoski
Wydawca
Guanda
Rok wydania
2009
Oprawa
miękka
Liczba stron
318
ISBN10
8860882974
ISBN13
9788860882974
Seria
Pierwsze wydanie
2004
Oryginalna nazwa
Kleifarvatn
Ocena
3,8 z 5
Opis
Uno scheletro emerge dalle acque del lago Kleifarvatn, nel sud di Reykjavík, mentre il bacino si prosciuga e rivela i suoi segreti. A trovarlo è una giovane idrologa, ma la polizia inizialmente scambia la segnalazione per uno scherzo. I resti, risalenti agli anni Sessanta, sono associati a un misterioso apparecchio sovietico, simile a una ricetrasmittente, con un foro nel cranio grande come una scatola di fiammiferi. L'agente Erlendur Sveinsson, solitario e spigoloso, è incaricato delle indagini. Ossessionato dai casi di persone scomparse, soprattutto quelli trascurati dai media, è affiancato dai colleghi Sigurður Óli ed Elínborg, con l'assistenza del suo ex capo, Marion Briem, in pensione. Nonostante gli indizi scarsi e le tracce confuse, emerge un elemento cruciale: la scomparsa dell'uomo è legata a una rete spionistica del Patto di Varsavia, attiva durante la Guerra Fredda, quando l'Islanda era strategicamente importante per la NATO. Erlendur dovrà affrontare rancori mai sopiti, ideologie tradite e amori indimenticati per scoprire se il fantasma del comunismo aleggi ancora sull'Islanda.