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Grandi classici: Uno, nessuno e centomila. Ediz. integrale

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Vitangelo Moscarda, chiamatodalla moglie Gengé, è un uomo ordinario. Ha ereditato un cospicuo patrimonio dal padre e vive di rendita. Un giorno la moglie Dida gli fa notare un piccolo difetto fisico di cui non si era mai accorto:il naso leggermente storto. Questa semplice e apparentemente innocua osservazione gli fa capire quanto gli altri abbiano una percezione di lui completamente diversa da quella che egli ha di se stesso. Da questo si origina in Moscarda il desiderio ossessivo di conoscere il suo vero "io", distruggendo le centomila immagini di lui che hanno le persone che lo circondano. Un'idea folle che lo porta a compiere gesti tanto bizzarri che la moglie e il suocero, ritenendolo pazzo, tentano di farlo interdire. Moscarda viene avvertito di questo da Anna Rosa, un'amica di Dina, con la quale ha un rapporto di confidenza e che tuttavia, con un gesto inspiegabile, durante il loro incontro gli spara, ferendolo. L'episodio induce tutti a credere che tra i due ci sia stata una relazione sconveniente, tanto che Moscarda ammette le sue colpe e dimostra profondo pentimento, indossando suo malgrado la maschera dell'adultero. Dona tutti i suoi averi per la costruzione di uno ospizio nel quale vivrà lui stesso il resto dei suoi giorni, trovando finalmente sollievo alla sua angoscia, libero perché al di fuori della vita sociale e delle sue imposizioni.

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Grandi classici: Uno, nessuno e centomila. Ediz. integrale, Luigi Pirandello

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Grandi classici: Uno, nessuno e centomila. Ediz. integrale
Język
włoski
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
160
ISBN10
888337181X
ISBN13
9788883371813
Seria
Ocena
4,1 z 5
Opis
Vitangelo Moscarda, chiamatodalla moglie Gengé, è un uomo ordinario. Ha ereditato un cospicuo patrimonio dal padre e vive di rendita. Un giorno la moglie Dida gli fa notare un piccolo difetto fisico di cui non si era mai accorto:il naso leggermente storto. Questa semplice e apparentemente innocua osservazione gli fa capire quanto gli altri abbiano una percezione di lui completamente diversa da quella che egli ha di se stesso. Da questo si origina in Moscarda il desiderio ossessivo di conoscere il suo vero "io", distruggendo le centomila immagini di lui che hanno le persone che lo circondano. Un'idea folle che lo porta a compiere gesti tanto bizzarri che la moglie e il suocero, ritenendolo pazzo, tentano di farlo interdire. Moscarda viene avvertito di questo da Anna Rosa, un'amica di Dina, con la quale ha un rapporto di confidenza e che tuttavia, con un gesto inspiegabile, durante il loro incontro gli spara, ferendolo. L'episodio induce tutti a credere che tra i due ci sia stata una relazione sconveniente, tanto che Moscarda ammette le sue colpe e dimostra profondo pentimento, indossando suo malgrado la maschera dell'adultero. Dona tutti i suoi averi per la costruzione di uno ospizio nel quale vivrà lui stesso il resto dei suoi giorni, trovando finalmente sollievo alla sua angoscia, libero perché al di fuori della vita sociale e delle sue imposizioni.