Ocena książki
Więcej o książce
La storia di una bambina in fuga dagli orrori della guerra e dalla crudeltà degli uomini, che paradossalmente trova solo presso gli animali il calore e l'affetto che il mondo degli uomini le aveva negato. Un libro che parla dell'amore per gli animali, dell'amore per la vita, ma anche della memoria, del dovere di ricordare, del dolore che non finisce. Tuttavia nel 2008 l'autrice ammise di aver inventato tutta la storia. However, it has been revealed that the author Misha Defonseca (real name Monique De Wael) made up the whole story. She was not even Jewish. De Wael was brought up Catholic but kept on insisting her story was true up until it was found out to be a fabrication in March 2008.
Zakup książki
Sopravvivere coi lupi, Misha Defonseca, Alessandra De Vizzi, Maria Grazia Gini
- Język
- Rok wydania
- 1998
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Sopravvivere coi lupi
- Podtytuł
- Dal Belgio all'Ucraina una bambina ebrea attraverso l'Europa nazista
- Język
- włoski
- Wydawca
- Ponte alle Grazie
- Rok wydania
- 1998
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 266
- ISBN10
- 8879284231
- ISBN13
- 9788879284233
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Tematy historyczne, Przygodowe, Wojny, II Wojna Światowa, Filmowa adaptacja, Żydzi, Holokaust, Wilki, Dzieci i wojna, Żydowskie dzieci
- Pierwsze wydanie
- 2003
- Oryginalna nazwa
- Survivre avec les Loups
- Ocena
- 4,1 z 5
- Opis
- La storia di una bambina in fuga dagli orrori della guerra e dalla crudeltà degli uomini, che paradossalmente trova solo presso gli animali il calore e l'affetto che il mondo degli uomini le aveva negato. Un libro che parla dell'amore per gli animali, dell'amore per la vita, ma anche della memoria, del dovere di ricordare, del dolore che non finisce. Tuttavia nel 2008 l'autrice ammise di aver inventato tutta la storia. However, it has been revealed that the author Misha Defonseca (real name Monique De Wael) made up the whole story. She was not even Jewish. De Wael was brought up Catholic but kept on insisting her story was true up until it was found out to be a fabrication in March 2008.


