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Sul fronte occidentale, nelle trincee francesi, i fucilieri senegalesi, definiti «cioccolatini dell'Africa nera» dal capitano Armand, si distinguono tra i soldati bianchi. Prima di ogni assalto, il capitano esalta il loro coraggio, instillando in loro un senso di orgoglio per la Francia. I senegalesi, divertiti, si preparano a combattere, armati di fucile e machete. Alfa Ndiaye e Madenba Diop, amici cresciuti insieme in Africa, rispondono al richiamo del capitano con fervore, ma la guerra riserva loro un destino tragico. Madenba viene gravemente ferito e, in preda al dolore, chiede ad Alfa di porre fine alla sua vita. Dopo tre rifiuti, Madenba muore, lasciando Alfa a confrontarsi con l'orrore della guerra. La sua anima, un tempo legata a valori ancestrali, si trasforma: ad ogni fischio del capitano, Alfa esce dalla trincea per uccidere i nemici, raccogliendo trofei di guerra. In questo contesto di devastazione, il romanzo esplora la perdita dell'anima e della tradizione, non solo in Europa, ma anche in una parte significativa dell'Africa, mostrando come la Grande Guerra abbia segnato un naufragio totale della civiltà. L'opera ha ricevuto il prestigioso premio Goncourt des Lycéens e un'accoglienza critica entusiasta.
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Fratelli d'anima, David Diop, Giovanni Bogliolo
- Język
- Rok wydania
- 2019
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Fratelli d'anima
- Podtytuł
- Romanzo
- Język
- włoski
- Autorzy
- David Diop, Giovanni Bogliolo
- Wydawca
- NERI POZZA
- Rok wydania
- 2019
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 122
- ISBN10
- 8854517615
- ISBN13
- 9788854517615
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Francja, Fikcja wojenna, Wojny, Afryka, I Wojna Światowa, Ludzkość
- Ocena
- 3,8 z 5
- Opis
- Sul fronte occidentale, nelle trincee francesi, i fucilieri senegalesi, definiti «cioccolatini dell'Africa nera» dal capitano Armand, si distinguono tra i soldati bianchi. Prima di ogni assalto, il capitano esalta il loro coraggio, instillando in loro un senso di orgoglio per la Francia. I senegalesi, divertiti, si preparano a combattere, armati di fucile e machete. Alfa Ndiaye e Madenba Diop, amici cresciuti insieme in Africa, rispondono al richiamo del capitano con fervore, ma la guerra riserva loro un destino tragico. Madenba viene gravemente ferito e, in preda al dolore, chiede ad Alfa di porre fine alla sua vita. Dopo tre rifiuti, Madenba muore, lasciando Alfa a confrontarsi con l'orrore della guerra. La sua anima, un tempo legata a valori ancestrali, si trasforma: ad ogni fischio del capitano, Alfa esce dalla trincea per uccidere i nemici, raccogliendo trofei di guerra. In questo contesto di devastazione, il romanzo esplora la perdita dell'anima e della tradizione, non solo in Europa, ma anche in una parte significativa dell'Africa, mostrando come la Grande Guerra abbia segnato un naufragio totale della civiltà. L'opera ha ricevuto il prestigioso premio Goncourt des Lycéens e un'accoglienza critica entusiasta.


