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Al centro di questa favola autobiografica, priva di sentimentalismi, c'è l'incontro casuale tra Nick e suo padre Jonathan. Nick lo incrocia per la prima volta a 27 anni, mentre lavora come volontario in una casa-rifugio per senzatetto di Boston. Per anni da ragazzo aveva ricevuto lettere da questo estraneo, sedicente poeta abituato a tirare avanti miseramente con mille piccole truffe e tra un periodo di carcere e l'altro. Anche Nick ha condotto una vita semiprecaria tra un peschereccio cadente e le rovine di un deposito trasformatosi in un fiorente centro per l'uso di crack, e adesso si è ridotto a lavorare in un rifugio per senzatetto. Qui un giorno compare, barbone in mezzo ai barboni, Jonathan che ha perso un lavoro dopo l'altro, è sprofondato nell'alcolismo e si trascina per Boston all'interno di un universo tutto suo fatto di miseria e illusioni (i suoi presunti rapporti con Vonnegut e con Patricia Hearst; il suo misterioso Grande Romanzo Americano da finire). Questo memoir racconta con una voce unica, ironica, ritmata, la storia di due vite e del destino che le ha portate a intrecciarsi in modo del tutto inatteso in un centro di accoglienza per gli emarginati di Boston. Una storia molto forte e struggente di due uomini alla deriva negli Usa di oggi, uomini che si cercano, si trovano, si perdono.
Zakup książki
Strade Blu: Un'altra notte di cazzate in questo schifo di città, Martino Gozzi, Nick Flynn
- Język
- Rok wydania
- 2005
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Strade Blu: Un'altra notte di cazzate in questo schifo di città
- Język
- włoski
- Autorzy
- Martino Gozzi, Nick Flynn
- Wydawca
- Mondadori
- Rok wydania
- 2005
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 312
- ISBN10
- 8804537140
- ISBN13
- 9788804537144
- Seria
- Tagi
- USA, Alkohol, Genealogia, Ojciec, Choroby psychiczne, Powieści autobiograficzne, Alkoholizm, Kłótnia, Ojcowie i synowie, Bezdomność
- Oryginalna nazwa
- Another bullshit night in Suck City
- Ocena
- 3,75 z 5
- Opis
- Al centro di questa favola autobiografica, priva di sentimentalismi, c'è l'incontro casuale tra Nick e suo padre Jonathan. Nick lo incrocia per la prima volta a 27 anni, mentre lavora come volontario in una casa-rifugio per senzatetto di Boston. Per anni da ragazzo aveva ricevuto lettere da questo estraneo, sedicente poeta abituato a tirare avanti miseramente con mille piccole truffe e tra un periodo di carcere e l'altro. Anche Nick ha condotto una vita semiprecaria tra un peschereccio cadente e le rovine di un deposito trasformatosi in un fiorente centro per l'uso di crack, e adesso si è ridotto a lavorare in un rifugio per senzatetto. Qui un giorno compare, barbone in mezzo ai barboni, Jonathan che ha perso un lavoro dopo l'altro, è sprofondato nell'alcolismo e si trascina per Boston all'interno di un universo tutto suo fatto di miseria e illusioni (i suoi presunti rapporti con Vonnegut e con Patricia Hearst; il suo misterioso Grande Romanzo Americano da finire). Questo memoir racconta con una voce unica, ironica, ritmata, la storia di due vite e del destino che le ha portate a intrecciarsi in modo del tutto inatteso in un centro di accoglienza per gli emarginati di Boston. Una storia molto forte e struggente di due uomini alla deriva negli Usa di oggi, uomini che si cercano, si trovano, si perdono.


